Ok, la pazienza "infinita" di Dio, posso anche concedertelo in questo passo dove si racconta la trattativa tra due parti coinvolte in un'alleanza.
Anche se, permettimi, ti lasci andare troppo all'enfasi, non farti trascinare dall'afflato religioso se vuoi farti comprendere da chi religioso non è: "Paziena Infinita"? Se la pazienza fosse stata infinita Sodoma non sarebbe stata distrutta. La pazienza è infinita nei confronti di Abramo suo prediletto e basta. (Che si fa? Ci rassegniamo e parleremo sempre lingue diverse senza comprenderci mai?)
Il secondo problema che si pone è la questione del simbolo e della metafora.
Se ci fosse un vademecum dove chiaramente fosse codificato quale passo è simbolo o metafora e quale letterale sarebbe tutto meno "arruffato"
Lo stesso passo che un ministro del culto/un fedele dice debba essere interpretato come metaforico/simbolico sarà interpretato da un altro ministro/fedele come letterale o magari dalle stesse persone solo in un'occasione diversa perché in quell'occasione meglio si adatta una diversa interpretazione. Non mi rispondere che non c'è stato tempo per farlo o che non ci sono state le menti o i mezzi necessari.







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