Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
qui, tra credenti, vi farete pure i salamelecchi, ma poi, quando si tratta di commentare la morale concreta, quel dio in cui dite di credere vi suggerisce comportamenti diversi:
ora, tu cosa penseresti del codice della strada di un paese in cui - in massa - ognuno guida come gli pare: chi passa col rosso, chi prende le rotonde a sinistra, chi le strade contromano, chi va a 130 nelle stradine del centro, e tutti sono convinti che quello sia il modo corretto di guidare ?
perché lo spettacolo che danno i credenti è questo, eh...
Secondo te Dio avrebbe dovuto dare il codice della strada agli ebrei, che non avevano ancora inventato la ruota. Avrebbe dovuto dare il codice di volo aereo ai cristiani, che non avevano ancora inventato macchine volanti. Avrebbe dovuto dare il codice di volo interstellare ai musulmani, che non avevano ancora inventato astronavi. Anzi, di più, avrebbe dovuto dare tutti questi codici subito agli ebrei, in modo che non sorgessero contrasti tra credenti.
La verità, invece, è che Dio diede, a seconda dei tempi e dei luoghi, delle rivelazioni adatte a quei tempi e quei luoghi, come è scritto in più testi sacri. Lo stesso Gesù disse agli apostoli che avrebbe avuto altre cose da dire, ma non erano pronti a riceverle, non avrebbero potuto sopportarle.
Quindi l'errore dei credenti è fossilizzarsi sulle rivelazioni più antiche, senza adeguarsi a quelle più recenti, che li unirebbero.
L'errore è dei credenti, non di Dio.