Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Se te non ci credi, nell'Aldilà, perchè ti preoccupi dell'agire di Dio? Me lo puoi spiegare? Se siamo solamente cervello e materia, se per te la vita finisce due metri sottoterra e pensi di rimanere solo cibo per vermi, come mai da 14 anni non fai che parlare di tematiche religiose? Cosa cerchi Laura, cosa ti turba così profondamente? Dio non agisce occhio per occhio. Se agisse e ci giudicasse secondo il metro del dare e dell'avere, tutti noi saremmo fregàti in partenza.

"Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra! Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste."

Il suo metro di Giustizia sarà l'Amore, Laura. Sarà la Misericordia.
Amore e Misericordia che Hitler, Stalin, Polpot, Bin Laden e tutti gli assassini e i carnefici del mondo hanno rifiutato in vita. E che poi si sono ritrovati come retaggio al momento del Giudizio. Non possiamo incolpare Dio per il Male da essi commesso. Non possiamo dire "Dio è ingiusto" perchè li (ci) ha creati liberi di scegliere.


Cono qui la memoria a breve termine comincia ad avere dei problemini.
Non cerco dio, non mi interessa credere in una religione, io ed altri stiamo facendo notare i problemi, solleviamo critiche e riflessioni. Mettiti l'anima in pace, che se cercavo (o cercassimo tutti) Gesù, l'avresti già saputo.

È inutile buttare la palla solo sul peccatore perché è un rapporto a due sensi. C'è un dio che stabilisce regole, che poi giudica e decide le sorti nell'aldilà. Qui sono in questione il tipo e la durata della pena, le implicazioni morali ed etiche, cosine che riguardano direttamente il tuo dio e la compatibilità con quell'amore e bene attribuiti a dio stesso e la questione del male e del suo uso. Considerando il tripudio di parole spese sulla sua eliminazione e sul dio che non ne è responsabile e non lo compie o lo usa, le sofferenze nell'aldilà danno un po' da,pensare, così come le vere aspettative del credente, che vuole nascondere sotto quintali di ripetizioni di amore e pace.