Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
ho capito. ma se la differenza è quantitativa e non qualitativa allora la morale non dovrebbe dare un giudizio "bene/male" ma soltanto un limite a ciò che si può desiderare. io invece penso che il bene sia desiderabile all'infinito, se lo si riesce a riconoscere. è il male che bisogna estirpare
prima devi definire l'uno e l'altro, specificare; ed è lì che sorgono i conflitti;
la differenza è anche qualitativa; se un padre, o un ambiente, condiziona le tue scelte affettive, considera quello "bene" e tu puoi ritenerlo "male"; ma, per fare questo, entrambi devono avere un sistema morale di riferimento, in cui ci sono cose permesse e cose vietate; il tutto è permesso non genera desiderio, ma solo angoscia, anche per chi sovverta la morale corrente;

si. lo scienziato ti direbbe che non è ancora possibile dare una risposta. non che la risposta è in senso "negativo" dell'esistenza di una intelligenza superiore.
esatto; la scienza non si atteggia mai a verità definitiva, chiusa, come invece la fede; sono due ambiti distinti; il problema è quando la fede pretende di avere la stessa credibilità della scienza: non è che il fatto di non poter escludere una creazione intelligente possa autorizzare un prete, cattolico o islamico, a dirti come devi vivere perché secondo lui quella è la "verità", e non un'affermazione di valore arbitraria come tutte;
in altri termini, mi puoi dire che credi in un valore, come io credo nei miei; ma non che il tuo è più "vero" del mio, perché la "verità" è solo quella misurabile, osservabile, che si impone a tuti, come le calorie in un kg di nutella o zucchine;

ma senti un po': la scienza ha dimostrato "dove", cioè in quale parte del corpo umano risiede la "volontà"? se la risposta è "no, ci sono solo ipotesi", allora anche l'esistenza della volontà umana è accettata "per fede".
nemmeno per idea: la scienza ha dimostrato che il cervello è la sede dell'attività psichica, in misura praticamente esclusiva; se propini sostanze psicotrope la personalità e la volontà non sono le stesse, come ben sai dal diritto penale;

si. appunto: questo denota l'equipollenza veritativa di scienza e fede.
certo che no; il contenuto della fede non è verificabile, per definizione; mentre la scienza è continuamente in discussione; è proprio una questione di metodo:
è scienza tutto ciò che può essere confutabile, falsificato, una tesi esposta alla possibilità sperimentale che una spiegazione migliore la scalzi;
mentre l'idea che all'origine di ogni evento fisico ci sia un'intelligenza, oppure che la posizione degli astri influenzi il carattere umano no son confutabili; puoi mantenerle qualsiasi scoperta scientifica intervenga;


no. in stati che hanno risolto in senso negativo il problema di dio. hanno rifiutato dio, non le regole che primariamente furono dettate in suo nome.è/quote]
e che vuol dire ? qui si parla della congruenza tra morale di una chiesa e morale di stato, come indice del potere e influenza della prima;


no. ho letto qualche testo sull'islam e so che i muslim considerano "islam" tutta la parte di "mondo" in cui si venera maometto e si legge il corano. occidentali e islamici hanno due concetti di "entità statale" molto diversi se non antitetici. per i musulmani non esiste uno stato distinto dalla religione. "tutto" l'ecumene islamico è islam.
...
allora non ci capiamo. "stato" islamico vuol dire "islam". non turchia, pakistan, iran, iraq, arabia ecc. questi sono nomi che usiamo noi occidentali perché non potremmo fare altro. ma ti ripeto: sono nomi che per loro non significano niente.
questo dalla parte del militante; ma se lapidi una donna in Tunisia o Marocco vai in galera; non è che l'ideologia panislamista alteri questa realtà, eh...
ci sono musulmani teocratici e musulmani laicisti, che considerano la professione di fede auspicabile, e persino adatta ad informare la legge dello stato, ma con quest'ultima ben distinta e autonoma;
e questa è stata la regola, anche molto pronunciata, fino alla fine degli anni 70; il revival del radicalismo, il wahabismo settecentesco, ecc... sono una cosa molto recente; per non parlare delle differenze infra-islamiche, che rendono il pan-islamismo un'illusione; metti d'accordo sunniti-kaharigiti e sciiti, se ci riesci...