Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Una cosa è la Parola di Dio, Axe. Un'altra è fare finta di niente e accettare, di Essa, solo quel che ci aggrada e ci fa comodo, scartando il resto....
ah, esattamente quello che fai tu, quando ti cito Pietro, o Gesù: coloro che il Padre mi manda, e tu fai lo gnorri, perché devi affermare a tutti i costi il libero arbitrio
Quando Dark afferma "credo in Dio ma non nella Chiesa. In Gesù Cristo ma non nella Maternità" altro non fa che confermare questa linea di tendenza: La Religione fai da te. Usa e getta.
così dovevano apparire i giudeo-cristiani ai farisei

vista dall'esterno, la posizione di Dark comunica più verità e amore della tua, più senso di responsabilità e autenticità del sentimento;
Il relativismo etico per il quale non esiste più un' Unica Verità (Gesù Cristo!) ma tante piccole, particolari e individuali verità.
e siamo al solito Nulla Salus... pre-conciliare, che è il tuo pensiero autentico

a me sta bene, ma questo concetto te lo potrebbe ribaltare un miliardo e passa di cristiani non-cattolici, per i quali è il Magistero a negare l'Unica Verità in favore di quel potere temporale;
e una stragrande maggioranza di cattolici dissidenti; libero tu di ignorarne la sensibilità e raccontare questo come odio, quando è il semplice rifiuto di obbedire a qualcosa di cui non si riconosce legittimità e valore;

Che hanno trasformato il vivere civile dei nostri giorni, in una società liquida. Dove ognuno si briga di rendere conto solo a sè stesso (e non più a Dio) delle proprie azioni. Dio è evaporato dal sentire comune in conseguenza del Peccato dell'Uomo che, come sempre, vuol farsi lui dio di sè stesso. Il Peccato di Adamo, in ultima analisi. Pari pari.
Il cui risultato, inevitabile, è la solitudine. La denatalità. L'eclissi della Speranza, del credere nel Futuro.....
fosse come dici tu, i non credenti o i diversamente credenti non dovrebbero fare figli; non mi risulta;

in tutta onestà, comunichi molta più solitudine e disperazione tu con questa posizione di sentirti "odiato" perché tra i pochi giusti, non apostati, indispettito perché una maggioranza rifiuta di obbedirti e conformarsi al tuo modello di esistenza, alla tua paura di chi esprime i sui sentimenti autentici;

ma questa è solo la mia personale opinione;
certo, quello che invece è un fatto, è l'incapacità di convincere che manifesti, e quella di renderti conto del fossato che scavi tra te e gli altri con queste posizioni;

del resto, di chi è figlia e nipote questa società di cui ti lamenti, se non del modello "tradizionale" di famiglia che perori ?

non ti vene in mente che tanti figli di quelle famiglie abbiano visto lo spettro della peggiore delle solitudini, quella senza speranza, proprio nella finzione che hanno sperimentato personalmente o che possono osservare in molti coetanei ?