Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Poi ti dico che non condivido il fidanzamento come palestra di conoscenza, ma ci si conosce veramente non durante il fidanzamento ma solo dopo convivendo insieme e tu mi parli di sola convivenza. Cono ci sono ancora coppie che dopo una convivenza decidono consapevolmente di ufficializzare l'unione civile o religiosa che sia, penso che si conoscano un po' di più di chi si trova da fidanzato solo due ore al giorno.
Comunque il tuo punto di vista ormai l'abbiamo capito, spero che tu abbia capito il mio.
a parte le realtà parallele , ci sarebbe una circostanza oggettiva di cui discutere:

una parte della condizione di coppia - per alcuni il tutto, o quasi - sta nel progetto, matrimonio, famiglia, figli, stabilità, ecc...
poi ci può essere il piacere di godere della compagni di quella particolare persona;

se il progetto pesa tanto nella ricetta, va da sé che la sua realizzazione peserà in proporzione al momento della sua realizzazione, facendo spazio a motivi che prima erano secondari, come per ogni desiderio che si percepisce come "realizzato"; e questo cambia le carte in tavola, le personalità; o meglio, le rivela, al netto di quel progetto;
si può anche vivere per un progetto, ma le incognite sono molto maggiori di quelle di una relazione in cui la qualità della persona/partner è essenziale, e per motivi che cambiano poco, come determinati aspetti della personalità che incidono molto in termini di vita quotidiana, benessere;

posto che se due persone convivono per sei mesi senza tirarsi i piatti - soprattutto se c'è un bagno solo in casa - sono molto compatibili;
io, che sono pessimo - scherzo, ma non troppo - non ho sofferto troppo la convivenza, lunga, eh... ma ancora non so spiegarmi come la cosa sia stata possibile