a parte le realtà parallele, ci sarebbe una circostanza oggettiva di cui discutere:
una parte della condizione di coppia - per alcuni il tutto, o quasi - sta nel progetto, matrimonio, famiglia, figli, stabilità, ecc...
poi ci può essere il piacere di godere della compagni di quella particolare persona;
se il progetto pesa tanto nella ricetta, va da sé che la sua realizzazione peserà in proporzione al momento della sua realizzazione, facendo spazio a motivi che prima erano secondari, come per ogni desiderio che si percepisce come "realizzato"; e questo cambia le carte in tavola, le personalità; o meglio, le rivela, al netto di quel progetto;
si può anche vivere per un progetto, ma le incognite sono molto maggiori di quelle di una relazione in cui la qualità della persona/partner è essenziale, e per motivi che cambiano poco, come determinati aspetti della personalità che incidono molto in termini di vita quotidiana, benessere;
posto che se due persone convivono per sei mesi senza tirarsi i piatti - soprattutto se c'è un bagno solo in casa- sono molto compatibili;
io, che sono pessimo - scherzo, ma non troppo- non ho sofferto troppo la convivenza, lunga, eh... ma ancora non so spiegarmi come la cosa sia stata possibile
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