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Discussione: diatribe

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  1. #11
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    C'è dell'altro. Indubbiamente. Ma chi crede invece di essere solo materia, di essere al mondo per caso e che niente, di lui o di lei, sopravviverà alla Morte, non puoi convincerlo in nessuna maniera: E' scritto. E' stato, è e sarà sempre così....

    "Chi conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato. Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito. "

    (1.Corinzi, 2-11)

    ...e ancora più dettagliatamente, nel Libro della Sapienza, troviamo scritta e profetizzata l'eterna diatriba postata dal topic-starter Michele: Non sta insomma accadendo niente di particolarmente strano.

    Dicono fra loro sragionando:
    «La nostra vita è breve e triste;
    non c'è rimedio, quando l'uomo muore,
    e non si conosce nessuno che liberi dagli inferi.
    Siamo nati per caso
    e dopo saremo come se non fossimo stati.
    E' un fumo il soffio delle nostre narici,
    il pensiero è una scintilla
    nel palpito del nostro cuore.
    Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere
    e lo spirito si dissiperà come aria leggera.
    Il nostro nome sarà dimenticato con il tempo
    e nessuno si ricorderà delle nostre opere.
    La nostra vita passerà come le tracce di una nube,
    si disperderà come nebbia
    scacciata dai raggi del sole
    e disciolta dal calore.
    La nostra esistenza è il passare di un'ombra
    e non c'è ritorno alla nostra morte,
    poiché il sigillo è posto e nessuno torna indietro.
    Su, godiamoci i beni presenti,
    facciamo uso delle creature con ardore giovanile!
    inebriamoci di vino squisito e di profumi,
    non lasciamoci sfuggire il fiore della primavera,
    coroniamoci di boccioli di rose prima che avvizziscano;
    nessuno di noi manchi alla nostra intemperanza.
    Lasciamo dovunque i segni della nostra gioia
    perché questo ci spetta, questa è la nostra parte.

    Spadroneggiamo sul giusto povero,
    non risparmiamo le vedove,
    nessun riguardo per la canizie ricca d'anni del vecchio.
    La nostra forza sia regola della giustizia,
    perché la debolezza risulta inutile.
    Tendiamo insidie al giusto, perché ci è di imbarazzo
    ed è contrario alle nostre azioni;
    ci rimprovera le trasgressioni della legge
    e ci rinfaccia le mancanze
    contro l'educazione da noi ricevuta.
    Proclama di possedere la conoscenza di Dio
    e si dichiara figlio del Signore.
    E' diventato per noi una condanna dei nostri sentimenti;
    ci è insopportabile solo al vederlo,
    perché la sua vita è diversa da quella degli altri,
    e del tutto diverse sono le sue strade.
    Moneta falsa siam da lui considerati,
    schiva le nostre abitudini come immondezze.
    Proclama beata la fine dei giusti
    e si vanta di aver Dio per padre.
    Vediamo se le sue parole sono vere;
    proviamo ciò che gli accadrà alla fine.
    Se il giusto è figlio di Dio, egli l'assisterà,
    e lo libererà dalle mani dei suoi avversari.
    Mettiamolo alla prova con insulti e tormenti,
    per conoscere la mitezza del suo carattere
    e saggiare la sua rassegnazione.
    Condanniamolo a una morte infame,
    perché secondo le sue parole il soccorso gli verrà».


    La pensano così, ma si sbagliano;
    la loro malizia li ha accecati.
    Non conoscono i segreti di Dio;
    non sperano salario per la santità
    né credono alla ricompensa delle anime pure.
    Sì, Dio ha creato l'uomo per l'immortalità;
    lo fece a immagine della propria natura.
    Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;
    e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono."

    SAPIENZA 2

    Ora, qua, in questo spazio, stiamo appunto parlando di cose spirituali in termini spirituali. Senza la pretesa di convincere o convertire nessuno. A cosa serve intervenire continuamente affermando che lo Spirito e l'Anima non esistono? Chi è, che fa invasione di campo?
    Ultima modifica di conogelato; 22-06-2021 alle 03:23
    amate i vostri nemici

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