Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Il fatto che non tutti ma solo il virtuoso possa fare quello che gli pare tanto la sua è virtù, mi sembra un'idea assai esclusivista, per non dire razzista.
dove avrei scritto una cosa del genere ?

io ho scritto che è vera virtù solo quella di chi sia e/o si senta libero di non essere virtuoso, senza temere punizioni, ma sceglie lo stesso la virtù; è una cosa semplice da capire;

Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
L'hai detto tu che il credente in Dio ha il timore...
rileggiti, tu hai scritto che in Dio è il timore, non nel credente... per questo mi stupivo:
Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Ma in Dio c'è tutto, come c'è il timore c'è anche la soddisfazione, c'è la paternità, c'è la figliolanza, c'è l'amicizia, c'è la compassione, insomma non c'è solo paura o timore.
se non l'angoscia di essere escluso dal Suo regno, o peggio di finire all'Inferno fra i tormenti; ed in base a questo ricatto psicologico il credente agisce .
Se mi permetti, caro Axe, un po' di cagona c'è sotto, magari momentanea, solo a pensarci fitto fitto.
io permetto tutto;

il punto, che farebbe rilevare Kant, è che se hai timore di Dio, a maggior ragione se lo credi onnipotente e onnisciente, non puoi logicamente essere virtuoso; allo stesso modo per cui non puoi dire che è onesto l'impiegato della zecca che non si porta a casa i soldi; semplicemente non può, perché il controllo è quasi ineludibile, e quello lo teme; nel caso di Dio salta anche il "quasi";

pertanto, chi creda davvero in un dio-giudice secondo logica non può essere autenticamente virtuoso, semplicemente perché non avrebbe vere alternative, a meno di essere del tutto idiota, non capire che è impossibile farla franca.