non lo so, so solo che è un comunicare costruttivo, io lo identifico con Gesù, tu invece credi che sia un mio amico immaginario
Non vedendolo, non avendo la prova che esista, è come se ti rivolgessi un amico immaginario.

poi una volta che ho interpretato cosa possa significare per me
Torniamo all'annoso problema della volontà di questo dio verso gli uomini. Se fai da te, Pinco Pallino da sè, Tizio, Caio e Sempronio lo stesso ma il risultato è diverso, questo dio dà indicazioni diverse a tutti o vuole una linea guida comune? Poi succede che pure fra voi fans dell'amico immaginario vi scornate.

aspetto con calma e serenità dei segni di conferma difficili da definire, perché se dovessi descriverli li descriverei come una forza, ad esempio, un fresco vento in quel momento o un fruscio di foglie, o di un cane che abbaia, od un rumore, o delle voci gioiose, reali, non immaginarie; insomma se qualcuno ha già provato tali sensazioni può descriverti altri fatti attinenti a loro stessi, non credo di essere il solo.
Qui potresti semplicemente lavorare tu di fantasia, di aspettative, di associazioni di causa-effetto ma che sono solo soggettive, inventate,non reali. Non dubito sulle sensazioni ma sulle spiegazioni e sui nessi che dai.

od anche allo sforzo senza alcun obbiettivo ma per bontà d'animo.
Qui ti rispondi da solo sulla possibilità che tutta questa presenza di dio non sia così necessaria se uno è di suo disponibile, altruista, giusto e ne fa esperienza per sè e verso gli altri e ne ha un ritorno positivo.