Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
Gesù è stato lo zelota del Regno dei Cieli,colui che fonda il proprio governo sulla NON VIOLENZA proclamando BEATI gli operatori di PACE
eh... poi però ti trovi di fronte a questo:

Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Matteo 10,34

per me è legittimo che ognuno si crei il proprio Gesù e Vangelo personale, anche con un taglia e cuci, se crede; non è affar mio; ma è utile per chi voglia fare chiesa ?

in proposito, lo storico cattolico De Rosa - a seguito di tutti i papi, da Montini in poi - sostiene che il Cristianesimo è fondato sulla persona reale di Gesù, quale vissuta realmente, e non su una mitologia; pertanto, è necessario avvicinarsi a quella realtà, che non va forzata, pena una mitologia fuorviante, che distrugge la Chiesa perché consente interpretazioni fantasiose e fantastiche, inverosimili nel contesto reale, non credibile, che è quello che generalmente osserviamo, a parte gli scismi teologici veri e propri;
questo è tratto dal suo articolo su La Civiltà Cattolica:
Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Ma ci sono , soprattutto, alcune parole ed alcuni gesti di Gesù che potevano essere interpretati come ispirati allo zelotismo: le sue parole sulla "spada", il suo ingresso a Gerusalemme, la cacciata dei mercanti dal Tempio. Infatti Gesù è stato condannato a morte dai romani come zelota ribelle e come pretendente al trono regale d'Israele. E' quanto mostra il "titolo" (cioè il motivo della crocifissione) fatto porre da Pilato sulla croce di Cristo (Gv 19,19): Gesù il Nazzareno il re dei giudei.
In conclusione, possiamo dire che, se Gesù non fu uno zelota, fu tuttavia per forze di cose in costante contatto con lo zelotismo; anzi egli stesso fu condannato a morte come zelota.
quello che voglio dire, solo citando papi e dotti accoliti, non idee mie, è che certe interpretazioni libere e fantasiose dei teologi improvvisati che leggo qui, di un Gesù estraneo alla Legge veterotestamentaria sono - per quei papi e dotti, non per me - dannose per il culto, poiché segano il ramo su cui lo stesso Gesù storico è seduto;

e guarda che non si tratta di una questione di sofismi tra dotti, ma proprio della capacità di raccontare un vangelo che non sia interpretabile come tutto e il suo contrario, perché per quei cattedratici è la fine stessa dell'idea di chiesa;

poi, ognuno la pensi come gli pare; tu parli di pacifismo, ma il vicario ortodosso può tranquillamente benedire la guerra santa, senza alcuna censura o dubbio.