Quanto al formulare ipotesi, non è una colpa, se non contraddicono l'insegnamento divino.
Sono le tue ipotesi, raccolte da atei e miscredenti, ad essere una colpa.
Quando affermi che i Vangeli sono testi apologetici e, quindi, non storicamente validi, tu sputi su di essi e questo è una colpa.
Quando affermi che dai Vangeli risulterebbe che Gesù fu un mascalzone a capo di una banda di criminali e per questo fu giustamente giustiziato, sputi su Gesù, sei colpevole e scandalizzi i cristiani.
Quando affermi che, essendo tutto predestinato/predeterminato da un Dio onnisciente, i crimini commessi dai delinquenti sono voluti da Dio e loro obbediscono a Dio, sputi su Dio, sei colpevole e scandalizzi tutti i credenti.
Quanto a coloro che provocano scandali, Gesù disse:
Ma chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui essere gettato in mare con una pietra da mulino legata al collo. - (Marco 9:42)
Già ti dissi che il tuo pavoneggiarti di quando in quando con la teologia di Lutero degli anni mille (1500), elaborata sulla conoscenza della sola Bibbia canonica, è come vantarsi di possedere una normalissima bicicletta e voler gareggiare con chi dispone di un'auto da corsa. Questo è ridicolo. Io costruisco la mia teologia avvalendomi anche dei testi apocrifi, dei testi cristiani più recenti e dei testi di altre religioni.
Comunque, sapendo che il lupo perde il pelo, ma non il vizio, postai una discussione "Confutazione della “predestinazione” e del “servo arbitrio”.", che si trova a pag. 4 di questo forum.
Chi l'ha dimenticata può rileggerla.
L'onniscienza di Dio riguardo al futuro non è infinita e illimitata, proprio perché ci sono possibilità di scelta per l'uomo, a causa del libero arbitrio. Dio prevede, ma non predetermina tutto.
In un sito degli Evangelici, ho trovato un riferimento scritturale pertinente. In Geremia:
“«Casa d’Israele, non posso io far di voi quello che fa questo vasaio?» Dice il SIGNORE. «Ecco, quel che l’argilla è in mano al vasaio, voi lo siete in mano mia, casa d’Israele! A un dato momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno, di sradicare, di abbattere, di distruggere; ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di farle. In un altro momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno, di costruire e di piantare; ma, se quella nazione fa ciò che è male ai miei occhi senza dare ascolto alla mia voce, io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla” (Gr 18:6-10).
Dunque, c'è la possibilità di decidere o ha già predeterminato tutto il Vasaio?







Rispondi Citando