vedi che stai descrivendo un meccanismo adattativo, di reazione - che diventa consapevole - ad una determinata circostanza spontanea, la gelosia; e non una condizione "naturale" che si riprende spazio come una molla quando smette di essere compressa dal legame istituzionale;
quello che intendo dire è che è un "lavoro" psichico anche quella protezione da quello stress, evidentemente più pesante, altrimenti il gioco non varrebbe la candela;
possono pure essere discorsi oziosi, ma magari ti spiegano certi dispendi di energie psichiche, nell'un caso o nell'altro.







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