Non mi manca. Non ho ben definito il termine "Transeunte", che ho usato due volte in questa discussione. Come "Umano eccetera" so benissimo che la mia esistenza ha un termine, senza ipotetici futuri più o meno eterni.Ed ho definito "la ragione della mia esistenza", in termini generali. Che altri non abbiano o temano...certo. Come ho scritto nel post introduttivo, ognuno "mette i mobili" che preferisce per vivere la sua eseistenza etc e non mi ripeto.
Considero "il sacro" come un accessorio, un mezzo.
Non "La ragione/cardine dell'esistenza o di come viverla"
A qualcuno é utile. Ben per lui.
Per me, no. Una rasoiata e via.
L'intelligggggienza permette di "vivere bene la socialità", senza "sostegni/rivelazione".
E' nel DNA...o nell'ombelico, vassapé
IMHO
IMHO










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