Eccomi per il buongiornissimo del 10 settembre raga, tutto bene?
...esattamente quarant'anni fa cominciava il mio primo anno accademico da adulto [o quasi ,] per la fattispecie di arti marziali
...peccato che poi verso fine decennio abbia mollato, ma si sa, le donne hanno poteri micidiali su di noi
...poi ho ripreso per un periodo quasi vent'anni dopo per mollare di nuovo, temo definitivamente nel 2012
...vabbè sono recidivo si sa, ma ho ancora qualche anno davanti per porre rimedio alle mie c@g@te del passato
...e buon proseguimento, a più tardi
Cono, consulta la lingua italiana:
ripudia la guerra come strumento per dirimere le questioni internazionali; cioè, l'uso deliberato della forza per imporre;
questo non c'entra assolutamente nulla con l'amare il nemico; non si rinuncia alla difesa, altrimenti non avresti fatto il militare da coscritto, no ?
possibile che tu non voglia prendere atto dei principi fondamentali che ispirano il mondo in cui vivi ?
il primo è quello della libertà dell'individuo di auto-determinarsi a fronte della pretesa della "società" di imporgli dei valori che non corrispondono alla speculare libertà degli altri individui;
questo significa che per la nostra cultura tutto ciò che non inficia la libertà altrui di autodeterminarsi è irrilevante: che tu voglia bere il vov o divorziare, la cosa non può essere oggetto di giudizio morale, ma è un fatto privato, irrilevante;
cioè, se proprio non è chiaro, le persone si giudicano in rapporto a ciò che è legge, poiché questa rileva per le vite altrui; ma ciò che non è legge è solo opinione, ed è proprio un atto aggressivo, di guerra, contestare e giudicare le vite altrui su una base che esula dalla legge; se io ti dico che il tuo vov è "male", la mia è un'aggressione, così come lo è giudicare i comportamenti privati di chiunque.
Rinunciare alla guerra (anche quella "giusta", difensiva) c'entra eccome con l'Amore al nemico. Nel fondo, alla base, si proclama che la Vita è Sacra, Axe. Anche quella del nemico. È in conseguenza di ciò, che si è chiamati sempre al negoziato, al confronto civile, al dibattito e non alle armi, per dirimere i conflitti.
A parte che anche gli animali hanno uno spettro un pò più ampio di comportamenti e risoluzione di conflitti, fino a prova contraria siamo ancora inseriti nel Regno Animale.
Si, ma il gatto, il topo, la lucertola e la rana non hanno in loro il concetto di Bene e di Male, di giusto ed ingiusto, di vero e di falso. È questo che fa la differenza!
Sì ce lo siamo chiesti, la cattiveria!
Esiste la cattiveria, tener legati fratelli per il puro piacere e godimento nel far del male a qualcuno, e vendicarsi di presunti o reali torti subiti dai genitori o fratelli a suo tempo, quindi paghino tutti, soffrano tutti.
Altrimenti bisognerebbe chiederlo a qualche psichiatria o psicoterapeuta.
O a Cono :
Ho una cognata animala! Non stronza
Anche sapere che si è adottato un giusto comportamento non aiuta granché dal lato pratico.
Ce la fai stasera, prima di dormire, a pregare per lei o ti chiedo troppo?
Si, ma il gatto, il topo, la lucertola e la rana non hanno in loro il concetto di Bene e di Male, di giusto ed ingiusto, di vero e di falso. È questo che fa la differenza!
Non puoi paragonare ill loro bene e male con il nostro della nostra specie, soprattutto il lato culturale.
Che poi condividiamo dei comportamenti base, emozioni.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Rinunciare alla guerra (anche quella "giusta", difensiva) c'entra eccome con l'Amore al nemico. Nel fondo, alla base, si proclama che la Vita è Sacra, Axe. Anche quella del nemico. È in conseguenza di ciò, che si è chiamati sempre al negoziato, al confronto civile, al dibattito e non alle armi, per dirimere i conflitti.
bene, allora io ti rapino e tu certamente rinunci a chiamare i CC armati che mi fermano, no ?
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