
Originariamente Scritto da
axeUgene
se ci sei restata a lungo e a posteriori non puoi dire bene, vuol dire che ti trovavi in una situazione di soggezione;
oppure dobbiamo andare in cantina, aprire il baule e tirare fuori il convitato sado-maso di Pulp-Fiction
qui ci prendiamo discretamente per il culo: a 20 anni, un mio amico vicino di casa a Roma, originario del paese marchigiano di nonna e grande rimorchione, mi diceva, a proposito di una mia storia:
lasciala tu prima che lo faccia lei; anche se ci teneva poco vedrai come rosica...
quando le coppie degenerano, cioè in realtà non appena non c'è più entusiasmo, ma si è in qualche modo incatenati, il tutto diventa un continuo braccio di ferro di potere, con tutte le conseguenze di umiliazione;
perché c'è quello dei due che ama e teme di meno, si tiene una posizione di comodo e comincia a stronzeggiare, ostenta sicurezza, tratta male, ecc... e l'altro che subisce, nella speranza di conservare chissà che, e piano piano finisce come la rana bollita, e magari ci sta pure a lungo; questo sì che spiega il rancore;
ma quando le cose sono più equilibrate e si rompe prima, comunque c'è un sentimento - umiliante - di aver perso nel braccio di ferro di potere come i soggetti dal potere di accoppiamento più debole;
un partner così ti sta rimandando, sbattendo in faccia, che tu sei dispensabile o che può importi qualsiasi cosa e se lo lasci gli fai comunque un baffo;
nelle coppie incancrenite c'è questa roba, lo sappiamo tutti; per questo il "combattere" di Cono mi sembra poco appropriato ai buoni sentimenti;
resta però che se due si sono consapevolmente visti - non scelti, quello dipende da altro - per qualcosa di importante in termini di contributo alla crescita e hanno realizzato in positum un sentimento di gratitudine, magari sta guerra la fermano prima, in un modo conesco - che in questa accezione va bene, è giustificato - oppure evitano e si lasciano, senza degenerare a figli di puttana; 'na cosa decente, che si può metabolizzare in pace;
ma non è che sto a di' una cosa complicata, una supercazzola, e 'nnamo
