Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
bene, nel caso, si capisce; però:


quanto ci hai messo a farti questa idea ?

questa cosa che riporti, che per la prima volta dice qualcosa, che non attiene al rapporto con te:


ecco, io qui mi fermo, perché ho solo un'esperienza vaghissima e lontanissima di personalità di questo tipo; e pure questo è un tratto che ricordo proprio nei pre-adolescenti;
non si può mai dire, ma io non credo che resisterei una settimana con una donna che manifestasse anche alla leggera propensioni di quel tipo, messe da parte le vere e proprie patologie, che su quelle invece uno si impegna, se è affezionato;
in effetti anche il mancato attaccamento e stabilità sono spesso incorporati ad una patologia, ma nel mio caso sarebbe una questione di destabilizzazione nervosa, perché mi costerebbe troppa fatica andare incontro ai bisogni.
Si, ma lui non le ha manifestate all'inizio. Sono uscite nel corso del tempo. All'inizio ovviamente era tutto rose e fiori.
Non ho voglia di raccontare l'evoluzione della cosa, perché è lunga, dolorosa e non è qualcosa su cui mi va di rimuginare. Ti basti sapere che siamo arrivati anche al ricovero in psichiatria, una volta.
E io, col mio bello spirito da crocerossina, innamorata quale ero, gli sono stata dietro, gli ho fatto da infermiera, lo ho giustificato, lo ho rincorso. Rapporto tossico? Sicuramente negli ultimi anni lo era diventato. E no, non sono cose da cui è facile uscire, te l'assicuro.
Mica per nulla con la terapeuta sto facendo un percorso. Soprattutto per evitare di incappare nuovamente in situazioni di questo tipo, cosa non proprio insolita quando hai un background come il mio.
Come dico sempre, la consapevolezza è fondamentale. Così come lo è sapere le motivazioni che ti spingono a cercare determinati tipi di relazioni e capire come evitarle.