
Originariamente Scritto da
axeUgene
certo; ma capisci bene che questa definizione, applicata a un adulto, denota una condizione patologica; quel bambino non ha realizzato del tutto la sua separazione dalla madre; infatti, la psicologia considera molto più a rischio le situazioni in cui il fratellino competitor ha solo uno o due anni in meno, posto che oggettivamente la madre pone quella sfida, necessaria;
ma la gelosia dell'adulto dovrebbe aver superato la fase di distacco, per cui interviene una variazione oggettiva del comportamento del partner;
la gelosia è autonoma; se non c'è una minaccia, se la inventa; è questo che esce sempre fuori quando si osserva; il partner stronzo è, eventualmente, solo una circostanza che intorbida le acque.