Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
io immagino la scena: Cono, tipo Volonté questurino, nella stanzetta degli interrogatori con la lampada puntata in faccia a Dark assonnata, che le fa, con accento catanese:
signoriiina B: lei è in un posizziòne ddelecata assaiiii:


il sig. Giudice è più cattivo di mme, gliele fa pagare tutte... ma se confessa e si pente, cci pozzo mettere una parola bbuona, ah !

comunque, i capelli, volendo si tingono; e quando fossero diventati bianchi almeno sei stata:
giovane quando ti potevi godere la giovinezza; aitante, che non fa mai male; attiva, che pure fatti non fummo per viver come amebe; libera, che è il contrario di carcerata; disinibita, e quindi ricordata volentieri e con gratitudine, emancipata, idem per "carcerata"; realizzata: che deve fare uno nella vita ? non c'era quella storia dei talenti ?
sul piano meramente egoistico: ma noi uomini, non staremmo infinitamente meglio frequentando donne più felici a causa di tutti questi comportamenti censurati, anziché passare la vita a combattere nel timore di quello che può succedere se la donna si realizza e sta bene ?
che può succedere di male ? magari ci lascia; va beh, pazienza... ce ne sarà un'altra che non lo fa, e se pure quella sta bene staremo meglissimo pure noi, no ?
Ragionassero tutti così!
Cono è, purtroppo, lo specchio di un modo di pensare ancora molto diffuso. Usando i social per lavoro, mi capita di leggere qua e la a scopo di ricerca sociale, e vedo che queste tematiche sono super cavalcate. La donna moderna, libera, emancipata, a molti fa paura.