
Originariamente Scritto da
Ninag
nella Repubblica quelle prassi sono vietate, sempre per il principio di uguaglianza, in questo caso di genere;
gli Nn li avevo citati a proposito del passato della famiglia e del fatto che tendiamo in retrospettiva a proiettare la nostra normalità al passato; gli archivi che ho consultato per la mia famiglia vanno da fine Ottocento indietro fino al Cinquecento, e in un caso prima del Mille, perché mi sono agganciato a un albero già fatto;
la cosa buffa che ho trovato è che spesso ai trovatelli si imponevano, oltre a quelli classici, cognomi fantasiosi e a volte simil- nobiliari; ma il punto è che erano davvero tanti, libroni pieni; il filosofo Rousseau ne lasciò diversi al brefotrofio, per dire; cioè, la realtà della "famiglia" in passato era piuttosto diversa da come immaginiamo; la gente faceva figli con chi capitava, poi li affidava o abbandonava, e spesso anche i genitori poveri o per altri motivi si sbarazzavano dei neonati, posto che ne moriva la metà nei primi 5 anni fino a metà Ottocento;
anche per questo ci su affezionava poco ai bambini piccoli, come difesa emotiva; tutti i sentimenti erano molto diversi da quelli che conosciamo e se leggi Dickens o altri ti puoi fare un'idea.