Ma dai, con tutto lo sconto per il tiro al piccione nei confronti di cono in voga su queste pagine, pensare che la parabola dei talenti possa suggerire o approvare un modello sociale o economico perché un sociologo l'abbia presa a prestito per illustrare una sua teoria, mi sembra un po' tirata per i capelli.
La metafora riguarda, nel contesto del Vangelo, esclusivamente una indicazione o un segnale su un percorso di emancipazione spirituale.
Che poi per alcuni sia interessante e per altri no é un fatto, che lo si prenda a pretesto per scagliare la prossima pietra rasenta lo stile del "Ufficio Agitazione e Propaganda" di antiche memorie.






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