Essere contenti è una cosa, essere felici un'altra; non può essere la solitudine o l'estrema liquidità odierna dei rapporti sentimentali, a poterci regalare la felicità, axegene. Infatti tu stesso scrivi che ti accontenti. La felicità sta su un piano diverso, superiore. E' incontrare veramente l'altro, fondersi con l'altro, entrare in sintonia con l'altro; non certo accontentarsi - o farsi bastare - di rapporti sessuali occasionali






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