
Originariamente Scritto da
axeUgene
ma per carità... questo è egoismo: tu vuoi una cosa - sposarti - e cerchi di incasellare un altro essere umano nel tuo progetto; peraltro, non è che ci si innamora in due a comando; chi lo fa, si accontenta o rassegna, paga un prezzo salato e spesso lo impone ad altri;
beh, intanto fa benissimo Dark a incontrare tanto; massimizza le probabilità
amorfo sarai tu;
io, l'unico rischio che ho voluto evitare è stato quello di imporre la mia persona a qualcuno di cui avevo la fondata percezione che volesse altro e sarebbe stata infelice; oppure, malgrado mia diversa speranza, che avesse troppo timore, e in quel caso ho evitato di truccare le carte;
ma non mi sono mai risparmiato, mai tirato indietro, e ho scelto sempre il contegno che mi costava più fatica;
per me, la coppia non può mai essere un fine, ma la conseguenza di un incontro felice, che può capitare, ma anche no;
quelli che si lasciano male, sono quasi sempre quelli che si sono accontentati in origine; lo sanno, e quando sorgono i problemi sono doppiamente frustrati e rancorosi; in prima battuta perché l'altro rifiuta di servire ai nostri bisogni, come un aspirapolvere che si rompe;
ma, soprattutto, per l'umiliazione di essersi voluti illudere, analoga a quella del truffato: sei stato con una persona, consapevole di un reciproco compromesso al ribasso, fondato sulla reciproca svalutazione:
questa persona è talmente sfigata che non può ambire a niente di meglio di uno sfigato come me; difficilmente mi lascerà, perciò posso correre il rischio;
quando qualcosa cambia, questo compromesso entra in crisi ed esplode il rancore di questo maleficio, che è proprio frutto della mentalità che propugni col "potere è volere";
mi spiace, no: non ci si può innamorare a comando, né manipolare l'altro in quel senso; puoi sedurre, ingannare, approfittare di una fragilità, ma poi paghi il prezzo, e lo fai scontare a tutti.