a scusante, va detto che la postura catechistica è un tratto psico-politico di metà della popolazione catto-latina; è proprio una cosa irredimibile, resistente a qualsiasi logica, anche elementare;
è come se a un certo punto - direi tra XVI e XVII secc. - avesse operato uno scambio di binario in cui un vagone di pensiero è rimasto sull'inevasa linea delle guerre di religione, mentre gli altri giocano nella realtà negoziale.







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