Ma non è finita qui!

Nel primo decennio degli anni 2000 furono scoperti, in una miniera di pietra calcarea nell'Isola di Flores in Indonesia, resti di ominini particolari, piccini picciò, gli Hobbit dell'evoluzione, che furono chiamati Homo floresiensis. Erano bassi di statura, con capacità cranica inferiore ai sapiens. L'aspetto ricorda addirittura quello degli australopitechi.
C'è chi diceva che discendevano da H. erectus, altri che erano dei sapiens affetti da qualche disturbo.
Alla fine, Homo floresiensis è stato catalogato come specie a sè stante (probabile che non sia derivato da H. erectus), la cui linea evolutiva si era staccata prima di quella che ha portato ai neanderthal e ai sapiens. Altri reperti scoperti, risalgono a 700 mila anni fa, cosa che confermerebbe l'antichità e la comparsa prima di noi sapiens.
Una delle ipotesi della piccola statura, è che anche H. floresiensis si sia evoluto adattandosi all'ambiente limitato, assenza probabilmente di predatori, come quello delle isole, secondo quel fenomeno che viene indicato come nanismo insulare. Ne abbiamo avuto un esempio anche in Italia con gli elefanti preistorici del Pleistocene in Sicilia
H. floresiensis è vissuto, secondo ritrovamenti di datazione più recente, fino a circa 50 mila anni fa. E chissà se ha incontrato i sapiens, che forse potrebbero averne causato la scomparsa dato che in quell'epoca già erano arrivati in Indonesia.