
Originariamente Scritto da
axeUgene
OK. in una certa misura, un retaggio simbolico comune ci può stare; siamo abbastanza al confine col filosofico, però; al nostro livello una cosa che facilmente va fuori strada;
se guardo al sogno di Dark, solo per fare un esempio, potrei considerarlo un'equazione, dove le lenti sono l'incognita X; mentre quello che abbiamo di scoperto, noto e certo, che rappresenta uno snodo, è che:
a) lei non trova X; b) cerca un set passato di X, ma lo trova solo dimezzato, incompiuto; c) va ancora indietro, ma non riesce a fruire, utilizzare quello che trova;
a questo punto, se Dark ricostruisce il suo stato d'animo in quella circostanza, sarà possibile dare un'identità a X tale che la rappresentazione abbia un senso nell'ambito psichico di Dark; verosimilmente con un aggancio anche funzionale alla prerogativa del "vedere", ma correlata ad un esigenza specifica e incentrata su quella menomazione prodotta nel fattore "tempo", che è decisivo, oppure non nel tempo, bensì nella disponibilità di alternative/riserve;
se nel sogno possono emergere pulsioni di desiderio/speranza, oppure di timore, o ancora di aggressività, in questo caso direi che l'emozione è più verosimilmente legata al timore di non poter disporre di opzioni di riserva soddisfacenti, praticabili, che prima invece c'erano, ma ora non sono più adatte;
cosa può temere Dark di non riuscire a "vedere", e che prima poteva ?