Non sono d'accordo. Il patriarcato c'entra eccome. Perché tutto ruota attorno all'immaginario della donna oggetto, donna angelo del focolare, donna sempre disponibile.
Il problema è che un tempo le donne si sposavano perché non avevano scelta, e quindi per gli uomini c'era una grande disponibilità.
Oggi le donne hanno scelta e, guarda un po', quando possono scegliere molte volte scelgono altre strade. E questo agli uomini non va giù. E di qui il fenomeno degli uomini incel-redpil, secondo i quali le donne sono brutte e cattive perché non li considerano. Senza porsi minimamente il dubbio che il problema sia il loro atteggiamento.
Questi sono gli stessi che vengono a dirti "vai a cucinare" o "la donna deve stare in casa". Se non è una cultura patriarcale questa!
Il patriarcato oggi è tornato, purtroppo, in auge, quasi come se il 68 fosse finito direttamente nel cesso.
Poi per fortuna esistono anche molti uomini illuminati e moderni, soprattutto qui al nord. Anzi, direi che qui sono la maggior parte. Ho un sacco di amiche in carriera con mariti che le sostengono e aiutano.
Purtroppo al sud le cose sono ancora parecchio antiquate. E poi c'è il grande problema delle giovani generazioni, appunto, che vanno a pescare in una mentalità retrograda e desueta. E questo li pone inevitabilmente ai margini della società, perché fortunatamente le ragazze sono decisamente meno propense a sposare tale mentalità.