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C'è un santo a cui viene dedicata particolare attenzione e venerazione, che riceve festeggiamenti e rievocazioni ogni domenica, San Siro.
il più grande e famoso monumento a lui dedicato è un anfiteatro nella città di Milano. Ma ne esistono altri in molte città. Qui, si celebra un rito domenicale pomeridiano, o anche serale, dove schiere di discepoli si affrontano in gruppi di 11 e 11 membri, colpendo coi piedi una palla per guadagnarsi la "salvezza".
Dentro questi anfiteatri (ma non solo anfiteatri, anche grandi campi rettangolari delimitati) vi sono altri seguaci e sostenitori che assistono a questo rito, parteggiando per una o l'altra schiera, manifestando la propria fede.
All'origine di ciò la vita del santo. Le fonti non sono certe, si ritiene che sia nato nel nord Italia, forse verso la fine del 1400...quasi 1500. Fin da bambino, si racconta che mostrò una passione per un antico gioco in cui si colpiva con i piedi una palla di pelle. Si racconta anche che durante gli sbagli, "invocava" con foga il Padre Eterno, santi e altre figure religiose femminili.
Da questa sua inclinazione nacque la vocazione che gli fece prendere in seguito i voti. Il santo non abbandonò mai la passione della palla anche in convento, coinvolgendoi frati suoi confratelli.
In seguito alla scoperta dell'America, partì più tardi missionario. Ebbe modo di entrare in contatto con le popolazioni azteche. Qui apprese che le popolazioni avevano anche loro un gioco della palla, chiamato Pelota, ma giocato diversamente. Tentò in molti modi di convincere gli Aztechi a convertirsi al Vero e Unico gioco della palla, usando i piedi e usare gli schemi di formazione 4-3-3 o il 5-3-2.
Nonostante la predicazione e la viva fede, non riusci a convertire gli Aztechi al Vero e Unico gioco, morendo in seguito di...giramento di pelotas.
Per la missione svolta, l'esempio di fede incrollabile, fu fatto santo pochi anni dopo la morte. In suo onore e memoria si diffuse il gioco a cui era dedito fin da bambino e che ancora oggi accoglie migliaia e migliaia di fedeli nei luoghi a lui consacrati. Ed è ancora usanza "invocare" il Padre Eterno, santi e le figure femminili.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Oggi ricordiamo la Santa più invocata di ogni mese: Santa Pazienza da Lunedì
Fedeli da ogni più remoto angolo del pianeta, si rivolgono a Lei con cuore traboccante di speranza e fiducia allo scopo di evitare gastriti, ed il malumore dei colleghi. Numerose sono le testimonianze di chi ha ricevuto la grazia, ed è riuscito a giungere al temine della giornata con la fedina penale pulita.
A causa della mole di lavoro che la Santa ha da sempre dovuto affrontare per evadere tutte le pratiche, è affiancata da ben tre Santi a cui ci si può rivolgere in caso di estrema urgenza. Fatto dimostrato da un antico testo che riporta la preghiera di invocazione:
San Camillo, San Camillo fammi stare un po' tranquillo,
San Tommaso, San Tommaso or mi vien la mosca al naso,
San Clemente, San Clemente fa che io sia molto paziente
che se perdo la pazienza devo fare penitenza.
La frase del giorno: "nella vita porgere l'altra guancia, possibilmente non la propria
(citazione dal film "Porgi l'altra guancia", e frase ironica di autore a me sconosciuto)
Ultima modifica di Escolzia; Ieri alle 08:24
Sai che mi hai rubato la Santa?![]()
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23 Febbraio — Sant Anselmo del Fegato Allegorico e San Konghilarione Fotoforo
Sant Anselmo del Fegato Allegorico
Teologo minore ma organo maggiore, sostenne che ogni visione mistica dipende da un pranzo mal calibrato. Digiunò per quarant’ore e vide soltanto il conto. Canonizzato per sfinimento collettivo.
Pensiero del giorno:
La trascendenza è un refuso della digestione.
San Konghilarione Fotoforo
Immortalava l’oriente e l’occidente in un solo clic, componendo versi tra l’alba e la cenere. Patrono dei poeti con macchina fotografica.
Pensiero del giorno:
Il mondo è nitido solo quando lo immagini sfocato.
Ultima modifica di restodelcarlino; Ieri alle 09:32


erano due gemelli; lo sappiamo dalle cronache del beato Rufulzio da Rovetta, un longobardo convertito nella diocesi di Brixia Leonessa; poiché la sodale dei gemelli, santa Pota del Castione ebbe una crisi mistica e si rifugiò nella locanda di un tal Pandulfo, Berghem de hura si precipitò a Brixia, per reclamare la santa in tutta la sua purezza, e ricevette dalla finestra della camera da letto un'intimazione in una lingua germanica, che lascia supporre di stripe longobarda anche lo stesso Pandulfo: 'ncület !
c'� del lardo in Garfagnana
Il santo più acclamato dalle fanciulle di qualche secolo fa, era Sant’Agostino. Nel loro cuore ardeva la passione, era loro desiderio di diventare suore, di una congrega molto speciale.
Suore di Sant’Agostino, due teste sopra un cuscino.
Oggi, festa grande di una Santa canonizzata di recente
24 Febbraio Santa Escoltisa Merlaria di Brumalia
Levavasi all’alba con cane mattiniero quale scudiero silente, pattugliando aiuole e vasi contro merli sacrileghi e scoiattoli predoni. Difese gerani e ortensie con saggia fermezza lombarda, preferendo l’ironia alla fionda. Fu detta Merlaria non per crudeltà, ma per perseveranza ornamentale.
Pensiero del giorno:
Chi custodisce una pianta, governa un piccolo regno.
Culto facoltativo
San Placido dell’Obiezione Laterale
Confutò tre concili senza essere invitato, scrivendo marginalia sui muri della sacrestia. Predicava di traverso, per non urtare l’ortodossia frontalmente. Fu beatificato per errore tipografico.
Pensiero del giorno:
La verità è un corridoio con troppe porte aperte.