Guarda che la penso esattamente come te. Più o meno.
E da ciò si capisce che, allo stesso modo, è inutile contraddire i credenti con delle semplici deduzioni logico-matematiche-scientifiche-equellochevuoi. Perchè un credente lo è tale perchè ci crede, non perchè ci ha pensato e in effetti per logica è così.
E' un po' come il paradosso dell'onnipotenza divina tanto sbandierata dagli atei:
può un Dio onnipotente creare un essere più potente di lui?
Qualsiasi cosa rispondi cadi nel tranello della confutabilità.
Ma a me che credo, francamente, non me ne frega un acca di tutto questo.
Perchè ci credo e basta. Ci ha già pensato Berkeley per me.








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