Così su due piedi mi viene in mente una manifestazione piuttosto violenta con tanto di black block che mi sono trovata a seguire per lavoro. Avevo una costola rotta (ma ancora non sapevo fosse quello), e ho passato la giornata a filmare, cercando di evitare i fumogeni e le bombe carta che venivano lanciate a destra e a manca. Mi sono trovata rinchiusa in caserma (perché i carabinieri volevano proteggere noi giornalisti) e a scappare da una finestra con un collega perché comunque volevo stare fuori a seguire gli eventi. Una giornata infinita ma veramente intensa.
La tua?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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