Per esempio: "Senti un pò, merda umana, devi continuare per molto a renderti ridicolo e stupido parlando di questioni che non conosci o devo proprio perdere il mio prezioso tempo per intervenire ed impedirtelo con la forza?"
La porrei esattamente così, in faccia alla persona interessata (un mio collega, ad esempio, riguardo a questioni personali) e con gesti/tono minatorio, che di solito non sono molto graditi.
A parte che scrivere è diverso da proferire vocalmente parola (io amo scrivere ma non parlare, come molti taciturni), io non parlo praticamente mai, tranne in casi estremamente necessari, ovviamente.
Offendere può essere un'arte e l'odio può rassenerare. Dipende dallo stile usato.
pochi, non vorrei sembrare un maniaco perennemente eccitato
perché un taciturno che finalmente decidesse di proferire parola riterrebbe necessario porre domande come nel virgolettato sopra, piuttosto che qualcosa di profondo e intelligente?
A parte che molti suoi post sono molto più profondi, razionali, intelligenti, scritti meglio e con basi reali di diversi rincoglioniti, infantili, ignoranti o semi-spammer (come se un qualunque lettore intelligente non se ne fosse già accorto da tempo), quella domanda è la più adatta a specifiche circostanze e la più profonda ed intelligente per certi interlocutori, che non capirebbero sicuramente altri ragionamenti, a quanto pare.
Preferisci tacere su certi argomenti che non conosci o rischiare di dimostrare la tua ignoranza, esaltata ed assecondata da quella eventuale ambientale?
@Kyra: Nessuna delle due. Semplicemente c'è chi è invisibile sul forum perchè intende essere coerente rispetto all'indole di non mostrarsi agli altri, non esibirsi dal vivo o vivere in modo un pò appartato.
E' una questione di coerenza e legami logici, almeno nel mio caso.
Fossi in te non scherzerei nè sul mondo dark nè, tantomeno, sul satanismo perchè sono questioni reali e non immaginarie.
@Bigio: Più che altro la solita esposizione di stupidaggini ed infantilismi da parte di chi non conosce nemmeno l'argomento di cui parla, a quanto pare, rendendosi però ridicoli ed ignoranti ai lettori intelligenti.
No, sono molto razionale, vigile ed attento di solito, anche fin troppo.
Quella frase nella tua firma era ovviamente sarcastica ed ironica, visto il contesto da cui è stata estrapolata, per evidenziare che il vero motivo dell'errore linguistico era l'assurdo e ridicolo limite temporale (5 minuti) all'edit, dato che avevo già notato l'errore con l'intenzione di adeguare la coniugazione del verbo al soggetto modificato di mia spontanea volontà (non sempre riesco a correggere tutto subito perchè ho altri impegni simultanei).
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