Io mi aggrego! Anche il bicchiere freddo di freezer però!
Originariamente Scritto da BiO-dEiStA
Questa sì che è vita, altro che la marea di boiate pseudoscientifiche con cui una mandria di dilettanti pagati a peso d'oro continua a riempirci la testa e a mandare a puttane il paese.
Ben ritrovati.
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
forse quei 5 minuti di mettere a tacere il tuo IO o SuperIO
Misterikx, sì, puoi avere ragione, ti pare che io mi
abbasso all'alcol, al fumo e ad altre idiozie per altro
pericolosissime?
Però guarda che, a parte il super-Io, l'alcol riduce il SNC
(sistema nervoso centrale)
in poltiglia, e il fegato diventa duro come un sasso,
per via della cirrosi, se vuoi affettarlo stride...Mica si scherza...
No, è un caffè che si mischia con il latte di mandorle e con il ghiaccio. Ti posso assicurare che è squisito!
Non ne dubito deve essere una vera bontà. Per caso sai il nome dialettale? È possibile che lo chiamino musica e lo accompagnino con un dolce particolare?
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
Misterikx, sì, puoi avere ragione, ti pare che io mi
abbasso all'alcol, al fumo e ad altre idiozie per altro
pericolosissime?
le persone si dividono in quelli che si dicono bravi da soli e quelli che non credono di esserlo nemmeno quando glielo dicono gli altri
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
“Ubriacatevi”
tratto da “Lo Spleen di Parigi”, poemetto in prosa XXXIII. (Charles Baudelaire).
Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua.
Ma di che cosa?
Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.
Ma ubriacatevi.
E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, gli uccelli, l’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è: e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno:
– È ora di ubriacarsi!
Per non essere schiavi martirizzati dal Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre!
Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.
Dopo questa splendida citazione di Charles Baudelaire che proporrei di apporre scritta a lettere cubitali all'entrata di questo "Luogo Sacro" a giusto promemoria per quanti entrino assetati, chiedo all'amico barista di prepararmi un Pastis, un'Anisette e un Ouzo, giusto per iniziare bene la giornata...
Buona giornata a tutti voi.
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
“Ubriacatevi”
tratto da “Lo Spleen di Parigi”, poemetto in prosa XXXIII. (Charles Baudelaire).
Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua.
Ma di che cosa?
Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.
Ma ubriacatevi.
E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, gli uccelli, l’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è: e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno:
– È ora di ubriacarsi!
Per non essere schiavi martirizzati dal Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre!
Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.
Dopo questa splendida citazione di Charles Baudelaire che proporrei di apporre scritta a lettere cubitali all'entrata di questo "Luogo Sacro" a giusto promemoria per quanti entrino assetati, chiedo all'amico barista di prepararmi un Pastis, un'Anisette e un Ouzo, giusto per iniziare bene la giornata...
Buona giornata a tutti voi.
Non ne dubito deve essere una vera bontà. Per caso sai il nome dialettale? È possibile che lo chiamino musica e lo accompagnino con un dolce particolare?
No, so solo che si chiama caffè leccese e si può degustare solo al bar del mio paese oltre che naturalmente a Lecce.
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
“Ubriacatevi”
tratto da “Lo Spleen di Parigi”, poemetto in prosa XXXIII. (Charles Baudelaire).
Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua.
Ma di che cosa?
Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.
Ma ubriacatevi.
E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, gli uccelli, l’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è: e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno:
– È ora di ubriacarsi!
Per non essere schiavi martirizzati dal Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre!
Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.
Dopo questa splendida citazione di Charles Baudelaire che proporrei di apporre scritta a lettere cubitali all'entrata di questo "Luogo Sacro" a giusto promemoria per quanti entrino assetati, chiedo all'amico barista di prepararmi un Pastis, un'Anisette e un Ouzo, giusto per iniziare bene la giornata...
Buona giornata a tutti voi.
Io ieri sera ho eseguito alla lettera!
Anzi, ho bisogno di caffè. Parecchio caffè.
Buona giornata a tutti!
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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