Il bar di Discutere

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12531

    #19576
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Dovresti sgridarlo per il tipo di superalcolici, più che altro
    dopo due guerre perse contro beveraggi nefasti ed innominabili...sono allo stremo
    ...vassapé...

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70452

      #19577
      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
      dopo due guerre perse contro beveraggi nefasti ed innominabili...sono allo stremo
      Tu taci, vah, che non capisci nulla di cocktail!
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12531

        #19578
        Prese il pesante bicchiere di puro cristallo al piombo della miniera di Rammelsberg, fabbricato in Boemia e finemente decorato a mano con motivi che richiamavano gli ippogrifi nascosti nelle felci, che spiano ninfe ignude sotto le cascate. Lo guardo' controluce. Il liquido ambro-dorato assorbiva la luce delle candele del candelabro di antico peltro batavo e restituiva riflessi come quelli del mare solcato dal drakkar vichingo al primo sorger del sole al largo delle Ebridi . Lo porto' alle nari, frementi come froge di purosangue, e si lascio' pervadere dai vapori....
        Profumi e sapori iodati di mare, note armoniose di querce francesi e roveri di slavonia tra le quali emerge il mallo di noce, che limitano, pero', lo slancio della torbatura che vorrebbe essere intensa ma é sfumata con ritorni di miele, caramello e frutta matura ma che cerca nondimeno di imbrigliare gli aromi in una piacevolezza maltata. Certo, il naso è ampio, molto speziato trapunto di note dolci di datteri, pesche, arance caramellate, poi tracce di torba, quercia e miele. Come naso è splendido, sa alternare tutte le stagioni dei migliori whisky, con cambi di passo incredibili. Passa dai toni erbacei a quelli melliflui, ripassando per agrumi e vaniglia. Con in sottofondo il mare che ruggisce con prepotenza contro le polene in stagionato abete di norvegia a forma di drago.
        Porto' il calice alle labbra....E tutta questa sontuosità si ripresenta' anche in bocca, dove il gioco tra dolcezza, sapidità, piccantezza e calore alcolico titilla il palato, ma forse si smarrisce un po’ e rimane vittima di sé stesso. L’equilibrio è abbastanza buono, ma é turbato nel finale, che soffre una pesantezza speziata che tende ad appiattire tutta la struttura alcolica, con la sua dolcezza-morbidezza sul fondo torbato e marino...
        Non (O)banale questo beveraggio....Una bella strizzata di limone, 3 olive saclà farcite feta, uno spruzzo di angostura e completiamo con della Freisa tiepida....Ahhhhhh......questa é vita.
        ...vassapé...

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        • LadyHawke
          Osservatrice

          • 29/04/19
          • 9335

          #19579
          Cosa offre oggi il bar?
          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
          Confucio

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          • Kanyu
            *

            • 10/05/19
            • 23115

            #19580
            Se ti va ti offro un cognac...
            che dici ti va?
            Anche per gli altri ovviamente...
            "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70452

              #19581
              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
              Prese il pesante bicchiere di puro cristallo al piombo della miniera di Rammelsberg, fabbricato in Boemia e finemente decorato a mano con motivi che richiamavano gli ippogrifi nascosti nelle felci, che spiano ninfe ignude sotto le cascate. Lo guardo' controluce. Il liquido ambro-dorato assorbiva la luce delle candele del candelabro di antico peltro batavo e restituiva riflessi come quelli del mare solcato dal drakkar vichingo al primo sorger del sole al largo delle Ebridi . Lo porto' alle nari, frementi come froge di purosangue, e si lascio' pervadere dai vapori....
              Profumi e sapori iodati di mare, note armoniose di querce francesi e roveri di slavonia tra le quali emerge il mallo di noce, che limitano, pero', lo slancio della torbatura che vorrebbe essere intensa ma é sfumata con ritorni di miele, caramello e frutta matura ma che cerca nondimeno di imbrigliare gli aromi in una piacevolezza maltata. Certo, il naso è ampio, molto speziato trapunto di note dolci di datteri, pesche, arance caramellate, poi tracce di torba, quercia e miele. Come naso è splendido, sa alternare tutte le stagioni dei migliori whisky, con cambi di passo incredibili. Passa dai toni erbacei a quelli melliflui, ripassando per agrumi e vaniglia. Con in sottofondo il mare che ruggisce con prepotenza contro le polene in stagionato abete di norvegia a forma di drago.
              Porto' il calice alle labbra....E tutta questa sontuosità si ripresenta' anche in bocca, dove il gioco tra dolcezza, sapidità, piccantezza e calore alcolico titilla il palato, ma forse si smarrisce un po’ e rimane vittima di sé stesso. L’equilibrio è abbastanza buono, ma é turbato nel finale, che soffre una pesantezza speziata che tende ad appiattire tutta la struttura alcolica, con la sua dolcezza-morbidezza sul fondo torbato e marino...
              Non (O)banale questo beveraggio....Una bella strizzata di limone, 3 olive saclà farcite feta, uno spruzzo di angostura e completiamo con della Freisa tiepida....Ahhhhhh......questa é vita.
              Non puoi rovinare cotanta poesia con un'ultima riga così!!!!
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • LadyHawke
                Osservatrice

                • 29/04/19
                • 9335

                #19582
                Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                Se ti va ti offro un cognac...
                che dici ti va?
                Anche per gli altri ovviamente...
                Sì certo, così riscalda un po', che sembra di essere precipitati di nuovo in inverno.
                La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                Confucio

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                • Kanyu
                  *

                  • 10/05/19
                  • 23115

                  #19583
                  Ok, ecco qua! Per te e per tutti... samij-dorogoj-konyak-v-mire-opisanie-i-foto_3.jpg
                  Oggi vento freddo, beviamo...
                  "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70452

                    #19584
                    Se non disturbo, vi faccio compagnia!
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                    • LadyHawke
                      Osservatrice

                      • 29/04/19
                      • 9335

                      #19585
                      Non disturbi mai Dark
                      La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                      Confucio

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70452

                        #19586
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • LadyHawke
                          Osservatrice

                          • 29/04/19
                          • 9335

                          #19587
                          Penso che quella bottiglia divisa non durerà a lungo, intanto beviamo
                          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                          Confucio

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                          • Kanyu
                            *

                            • 10/05/19
                            • 23115

                            #19588
                            Ha detto il caro BT di non preoccuparci che ne ha una botticella.samij-dorogoj-konyak-v-mire-opisanie-i-foto_2.jpg
                            Se finisce subito anche quella si può sempre passare ad altro.
                            "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                            • follemente
                              Opinionista

                              • 22/12/09
                              • 11727

                              #19589
                              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                              Prese il pesante bicchiere di puro cristallo al piombo della miniera di Rammelsberg, fabbricato in Boemia e finemente decorato a mano con motivi che richiamavano gli ippogrifi nascosti nelle felci, che spiano ninfe ignude sotto le cascate. Lo guardo' controluce. Il liquido ambro-dorato assorbiva la luce delle candele del candelabro di antico peltro batavo e restituiva riflessi come quelli del mare solcato dal drakkar vichingo al primo sorger del sole al largo delle Ebridi . Lo porto' alle nari, frementi come froge di purosangue, e si lascio' pervadere dai vapori....
                              Profumi e sapori iodati di mare, note armoniose di querce francesi e roveri di slavonia tra le quali emerge il mallo di noce, che limitano, pero', lo slancio della torbatura che vorrebbe essere intensa ma é sfumata con ritorni di miele, caramello e frutta matura ma che cerca nondimeno di imbrigliare gli aromi in una piacevolezza maltata. Certo, il naso è ampio, molto speziato trapunto di note dolci di datteri, pesche, arance caramellate, poi tracce di torba, quercia e miele. Come naso è splendido, sa alternare tutte le stagioni dei migliori whisky, con cambi di passo incredibili. Passa dai toni erbacei a quelli melliflui, ripassando per agrumi e vaniglia. Con in sottofondo il mare che ruggisce con prepotenza contro le polene in stagionato abete di norvegia a forma di drago.
                              Porto' il calice alle labbra....E tutta questa sontuosità si ripresenta' anche in bocca, dove il gioco tra dolcezza, sapidità, piccantezza e calore alcolico titilla il palato, ma forse si smarrisce un po’ e rimane vittima di sé stesso. L’equilibrio è abbastanza buono, ma é turbato nel finale, che soffre una pesantezza speziata che tende ad appiattire tutta la struttura alcolica, con la sua dolcezza-morbidezza sul fondo torbato e marino...
                              Non (O)banale questo beveraggio....Una bella strizzata di limone, 3 olive saclà farcite feta, uno spruzzo di angostura e completiamo con della Freisa tiepida....Ahhhhhh......questa é vita.

                              Mi piacerebbe avere almeno la metà delle tue doti di espressione linguistica: nel mio intimo affiorano storie e personaggi che premono per venire a galla, ma che fatico a mettere su carta e ci rinuncio a priori.

                              Vabbe’, beviamoci su!

                              Prendo un cognac di quelli forti, cosa mi consigliate? Qui soffia la bora a più di 100 km orari, anche se potessi, non potrei uscire.

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                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70452

                                #19590
                                Allora beviamoci sopra! Per me un prosecco, che ne sento la mancanza
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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