Come eravate da piccoli?

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  • LaSte
    Opinionista
    • 03/08/05
    • 13663

    #16
    Originariamente Scritto da Lilith9 Visualizza Messaggio

    Mannò,eri paciocca!Come tutti i bimbi.
    Non potevo avere già la sabbia nella vagina a 3 anni
    Membro del Consiglio degli Admin
    Moderatore Apocalisse

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #17
      Ero un maschiaccio: lurida, spettinata, impataccata, le ginocchia perennemente sbucciate, odiavo le femmine, mi innamoravo ogni due mesi appassionatissimamente e senza speranza, correvo, cadevo, scappavo di nascosto in bici ad esplorare la citt
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • bumble-bee
        ...

        • 10/12/09
        • 15569

        #18
        io ero così

        foto.jpg

        (1969)
        Bambol utente of the decade

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        • terra
          distratta
          • 07/12/09
          • 12689

          #19
          Originariamente Scritto da Lilith9 Visualizza Messaggio

          ( Poi l'hai sgozzato il peluche?)
          sventrato, per la precisione

          Moderatore Arte e letteratura


          terra

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          • Mitra
            Cold?
            • 22/10/08
            • 2013

            #20
            Tonda.
            [ATTACH]22649[/ATTACH]
            [FONT="Georgia"][LEFT][SIZE="2"]Non vogliamo pi

            Comment

            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70464

              #21
              Se trovo una foto di me bambina la posto. Ero timida; portavo già gli occhiali da piccolissima perché sono nata miope, e questo non aiutava certo la mia sicurezza. Poi a otto anni la scoperta delle lenti a contatto mi ha cambiato la vita: sono diventata un maschiaccio, spericolata, ero sempre in giro a fare scorribande con i miei amici, tutti rigorosamente maschi. A casa però ero l'opposto: la classica bambina bene educata, brava, studiosa, devota, obbediente, calma e tranquilla. Credo di essere sempre stata un po' dr. Jackil e Mr. Hyde, finché i due aspetti di me si sono fusi in un'unica personalità.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Frutto
                Opinionista
                • 05/02/10
                • 2025

                #22
                [QUOTE=LaZia;1180977]Non potevo avere gi
                No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
                Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #23
                  Curiosa, forse anche noiosa visto che non davo problemi , non so ... cose cos

                  Comment

                  • Bauxite
                    Cosmo-Agonica

                    • 25/12/09
                    • 36341

                    #24
                    [QUOTE=Frutto;1181038]mah, secondo me da bambini si

                    Comment

                    • erin
                      like me, like me
                      • 22/05/06
                      • 13145

                      #25
                      Curiosa, logorroica e testarda.

                      Ma con una faccina talmente angelica da ingannare chiunque non mi conoscesse sufficientemente bene

                      Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                      Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                      • Rudra
                        Opinionista
                        • 11/04/10
                        • 2042

                        #26
                        [QUOTE=marmaladesky;1181052]Si

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                        • terra
                          distratta
                          • 07/12/09
                          • 12689

                          #27
                          [QUOTE=marmaladesky;1181052]Si

                          Moderatore Arte e letteratura


                          terra

                          Comment

                          • Orihime
                            ...............
                            • 21/02/10
                            • 2721

                            #28
                            [QUOTE=Frutto;1181038]mah, secondo me da bambini si
                            [B][I][FONT="Verdana"][COLOR="Blue"]La realt

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #29
                              Chissa' perche' mi fate venire in mente questa canzone di Baglioni:

                              anche chi dorme in un angolo pulcioso
                              coperto dai giornali le mani a cuscino,
                              ha avuto un letto bianco da scalare
                              e un filo
                              di luce accesa dalla stanza accanto,
                              due piedi svelti e ballerini
                              a dare calci al mare
                              nell' ultima estate da bambino,
                              piccole giostre con tanta luce
                              e poca gente e un giro soltanto.
                              anche questi altri
                              strangolati da cravatte
                              che dentro la ventiquattrore
                              portano la guerra,
                              sono tornati
                              con la cartella in braccio al vento
                              che spazza via le foglie
                              del primo giorno di scuola,
                              raggi di sole che allungavano i colori
                              sugli ultimi giochi
                              tra i montarozzi di terra
                              e al davanzale di una casa
                              senza balconi, due dita a pistola.
                              anche quei pazzi
                              che hanno sparato alle persone
                              bucandole come biglietti da annullare,
                              hanno pensato che i morti li coprissero
                              perche' non prendessero freddo
                              e il sonno fosse lieve,
                              hanno guardato l' aereoplano
                              e poi l' imboccano e son rimasti cosi'
                              senza inghiottire e ne' sputare,
                              su una stradina e quattro case
                              in una palla di vetro
                              che a girarla viene giu' la neve.
                              anche questi cristi,
                              caduti giu' senza nome e senza croci,
                              son stati marinai dietro gli occhiali
                              storti e tristi
                              sulle barchette coi gusci delle noci
                              e dove sono i giorni di domani,
                              le caramelle ciucciate nelle mani
                              di tutti gli uomini persi dal mondo,
                              di tutti i cuori dispersi nel mondo.
                              quelli che comprano la vita degli altri
                              vendendogli bustine
                              e la peggiore delle vite,
                              hanno scambiato figurine e segreti
                              con uno piu' grande,
                              ma prima doveva giurare,
                              teste crollate nel sedile di dietro
                              sulle vie lunghe e clacksonanti
                              del ritorno dalle gite
                              e un po' di febbre nei capelli
                              ed una maglia che non vuole passare.
                              e i disperati che seminano bombe
                              tra poveri corpi
                              come fossero vuoti a perdere
                              come se fossero pupazzi,
                              seduti sui calcagni hanrovesciato sassi
                              e un mondo di formiche che scappava,
                              le voci aspre delle madri
                              che li chiamavano
                              sotto un quadrato di stelle,
                              dentro i cortili dei palazzi
                              e la famiglia a comprare
                              il cappotto nuovo
                              e tutti intorno a dire come gli stava.
                              anche questi occhi,
                              fame di nascere per morir di fame,
                              si son passati un dito di saliva
                              sui ginocchi
                              e tutti dietro a un pallone
                              in uno sciame
                              leggeri come stracci
                              e dove fanno a botte,
                              dov'e' un papa' che caccia via la notte
                              di tutti gli uomini persi dal mondo,
                              di tutti i cuori dispersi nel mondo.

                              Perche' a un certo punto l'innocenza se ne vola via? Perche'?
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Amazzoneblu
                                L'alchimista
                                • 28/09/09
                                • 1429

                                #30
                                Ero sempre in movimento,molto curiosa,non mi stancavo mai,giocavo piu' con la palla che con le bambole,mi piaceva disegnare,reagivo se qualche maschietto faceva il cafoncello..insomma ero la piccola di Attila
                                [CENTER][I][SIZE="1"][COLOR="black"][COLOR="black"]Ecco perch

                                Comment

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