Eravamo in spiaggia oggi con degli amici. Tutto normale, molta gente come al solito, ma senza quel affollamento tipico dei we, pertanto abbastanza vivibile se non fosse che.... accanto a noi, tre coppie, tutti molto giovani, sulla trentina al massimo, una di queste con un neonato, fanno un pò di caciara, parlando a tratti ad alta voce. Niente di strano, sono giovani e si divertono.
Nel primo pomeriggio però, uno di questi va letteralmente fuori di testa, cominciando ad urlare contro la sua ragazza, perchè questa, DA SOLA, si era allontanata per andarsi a ricoprire tutta d'argilla, a circa cento metri dalla spiaggia. Molti hanno questa abitudine di ricoprirsi d'argilla. Dalle nostre parti, oltre a Noto, c'è un altro luogo, situato nella punta più estrema della Sicilia, presso l'isola delle correnti, dove molti approfittano per ripcopristi di "fango".
Ad ogni modo, riprendendo il discorso, questo tizio comincia ad urlarle in faccia che a lui per il culo, non lo bisogna prendere. Che già un'altra volta lei si era allontanata in spiaggia e che non tollerava lo facesse più. Ma non si fermava mica!! Alle deboli repliche della ragazza, rispondeva urlando "E quegli uomini che erano lì??? Erano tutti gay percaso???" Alludendo al fatto che altre persone, come lei, si stavano ricoprendo d'argilla e la cosa non gli aveva fatto piacere.
Due miei amici a quel punto si sono rivolti verso gli ombrelloni dei nostri vicini urlanti, godendosi lo spettacolo dicendo che era meglio del cinema... altre persone attorno a noi, dato che la sfuriata non terminava, cominciarono a fare dei commenti... e... una coppia "continentale", si era definita "scioccata" dalle violenze verbali che stavano ascoltando. Per carità, avevano assolutamente ragione... ma noi "terroni" sapevamo cose che questa coppia certamente non sapeva.
Ad un certo punto un signore anziano ha chiesto al giovane "ferito nell'onore" di smetterla di urlare, dato che stava disturbando la quiete di tutti. Il ragazzo allora, ancora più galvanizzato, mollando per un attimo la sua "preda" iniziale, ha cominciato ad inveire contro il vecchio, Stava cercarndo la "questione", come si dice da noi. Cioè cambiare obbiettivo, passando dalla ragazza, ad un altro soggetto per ricominciare il teatrino.
A quel punto, sia i suoi amici, che noi, siamo intervenuti per non farla finire a "schifio" come avrebbero detto Franco e Ciccio. Dopo un batti e ribatti "diplomatico", la rissa è stata evitata, per fortuna.
Certo tutti quanti dopo eravamo agitati, persino le nostre mogli, che per un attimo temevano un nostro coinvolgimento in una spiacevole conversazione.... accesa.
Dopo un pò però la quiete è ritornata. Mimì metallurgico, ferito nell'onore, si era sdraiato sotto l'ombrellone, fingendo una quiete apparante...
la sua ragazza... quella "disonorata".... rea di essersi allontanata dal territorio marcato dal suo maschio dominante, passato l'imbarazzo del cazziatone subito prima, si è andata a sciacquare in mare, per togliersi il "fango" dalla faccia... e poi... candidamente, si è avvicinata al suo "MASCULO" ed ha cominciato a pulirgli la faccia dai numerosi punti neri che immagino avesse.
Così Mimì si è potuto rilassare, godendosi le attenzioni della sua "Femmina", ritornata nel frattemo "sottomessa" e... soprattutto... "devota".
La coppia "continentale" invece, quella definitasi "scioccata", mostrava ancora segni d'agitazione. Sia lui che lei, guardavano i protagonisti del "tango della gelosia", l'uno accanto all'altra, come teneri piccioncini, che si spulciavano amorevolmente e, nell'osservarli, squotevano la testa.
Al che io, come al mio solito, essendo un siciliano "atipico", cioè che non sto mai zitto e soprattutto, non mi faccio mai solo i "cazzi miei" mi sono avvicinato ai continentali e gli ho detto :
"Tranquilli. Non vi preoccupate. Non siamo tutti così. Quel ragazzo è solo giovane e, avendo una ragazza così carina al suo fianco e molto probabilmente non sapendo nemmeno come abbia fatto a farla innammorare di un burbero come lui, ha solo paura di perderla e soprattutto, bisogno di certezze. Adesso che le ha avute, le certezze che cercava, si sente molto meglio. Vedrete che, finita la pulizia facciale, riprenderanno il discorso stasera, tra le quattro mura domestiche, in maniera più approfondita ed entrambi soddisfatti l'uno dell'altra".
Mi hanno guardato stupiti e... probabilmente credo che non abbiano capito fino in fondo la sottile ironia. Appena torneranno a casa loro, in continente, immagino che racconteranno la scena memorabile della gelosia tipica terronica.... facendo rimanere sbigottiti i loro ospiti.
beh, che dire... io ho provato a metterci una pezza!! Per il resto, non posso farci niente se il pregiudizio prevarrà.
Nel primo pomeriggio però, uno di questi va letteralmente fuori di testa, cominciando ad urlare contro la sua ragazza, perchè questa, DA SOLA, si era allontanata per andarsi a ricoprire tutta d'argilla, a circa cento metri dalla spiaggia. Molti hanno questa abitudine di ricoprirsi d'argilla. Dalle nostre parti, oltre a Noto, c'è un altro luogo, situato nella punta più estrema della Sicilia, presso l'isola delle correnti, dove molti approfittano per ripcopristi di "fango".
Ad ogni modo, riprendendo il discorso, questo tizio comincia ad urlarle in faccia che a lui per il culo, non lo bisogna prendere. Che già un'altra volta lei si era allontanata in spiaggia e che non tollerava lo facesse più. Ma non si fermava mica!! Alle deboli repliche della ragazza, rispondeva urlando "E quegli uomini che erano lì??? Erano tutti gay percaso???" Alludendo al fatto che altre persone, come lei, si stavano ricoprendo d'argilla e la cosa non gli aveva fatto piacere.
Due miei amici a quel punto si sono rivolti verso gli ombrelloni dei nostri vicini urlanti, godendosi lo spettacolo dicendo che era meglio del cinema... altre persone attorno a noi, dato che la sfuriata non terminava, cominciarono a fare dei commenti... e... una coppia "continentale", si era definita "scioccata" dalle violenze verbali che stavano ascoltando. Per carità, avevano assolutamente ragione... ma noi "terroni" sapevamo cose che questa coppia certamente non sapeva.
Ad un certo punto un signore anziano ha chiesto al giovane "ferito nell'onore" di smetterla di urlare, dato che stava disturbando la quiete di tutti. Il ragazzo allora, ancora più galvanizzato, mollando per un attimo la sua "preda" iniziale, ha cominciato ad inveire contro il vecchio, Stava cercarndo la "questione", come si dice da noi. Cioè cambiare obbiettivo, passando dalla ragazza, ad un altro soggetto per ricominciare il teatrino.
A quel punto, sia i suoi amici, che noi, siamo intervenuti per non farla finire a "schifio" come avrebbero detto Franco e Ciccio. Dopo un batti e ribatti "diplomatico", la rissa è stata evitata, per fortuna.
Certo tutti quanti dopo eravamo agitati, persino le nostre mogli, che per un attimo temevano un nostro coinvolgimento in una spiacevole conversazione.... accesa.
Dopo un pò però la quiete è ritornata. Mimì metallurgico, ferito nell'onore, si era sdraiato sotto l'ombrellone, fingendo una quiete apparante...
la sua ragazza... quella "disonorata".... rea di essersi allontanata dal territorio marcato dal suo maschio dominante, passato l'imbarazzo del cazziatone subito prima, si è andata a sciacquare in mare, per togliersi il "fango" dalla faccia... e poi... candidamente, si è avvicinata al suo "MASCULO" ed ha cominciato a pulirgli la faccia dai numerosi punti neri che immagino avesse.
Così Mimì si è potuto rilassare, godendosi le attenzioni della sua "Femmina", ritornata nel frattemo "sottomessa" e... soprattutto... "devota".
La coppia "continentale" invece, quella definitasi "scioccata", mostrava ancora segni d'agitazione. Sia lui che lei, guardavano i protagonisti del "tango della gelosia", l'uno accanto all'altra, come teneri piccioncini, che si spulciavano amorevolmente e, nell'osservarli, squotevano la testa.
Al che io, come al mio solito, essendo un siciliano "atipico", cioè che non sto mai zitto e soprattutto, non mi faccio mai solo i "cazzi miei" mi sono avvicinato ai continentali e gli ho detto :
"Tranquilli. Non vi preoccupate. Non siamo tutti così. Quel ragazzo è solo giovane e, avendo una ragazza così carina al suo fianco e molto probabilmente non sapendo nemmeno come abbia fatto a farla innammorare di un burbero come lui, ha solo paura di perderla e soprattutto, bisogno di certezze. Adesso che le ha avute, le certezze che cercava, si sente molto meglio. Vedrete che, finita la pulizia facciale, riprenderanno il discorso stasera, tra le quattro mura domestiche, in maniera più approfondita ed entrambi soddisfatti l'uno dell'altra".

Mi hanno guardato stupiti e... probabilmente credo che non abbiano capito fino in fondo la sottile ironia. Appena torneranno a casa loro, in continente, immagino che racconteranno la scena memorabile della gelosia tipica terronica.... facendo rimanere sbigottiti i loro ospiti.
beh, che dire... io ho provato a metterci una pezza!! Per il resto, non posso farci niente se il pregiudizio prevarrà.







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