Ci sono mille modi più intelligenti di far sorridere i bambini, non solo ossequiando il consumismo a tutti i costi.
In linea di principio siamo d'accordo, tuttavia il mondo di oggi è globalizzato... sembra ieri quando da giovane guardavo Happy Days e imitavo Fonzie... figuriamoci oggi, con tutti questi telefilm (Sexy and the city, la Vita secondo Jim.... e tante altre decine) che francamente non ha più senso barricarsi sulle nostre esclusive tradizioni e rivendicarle... del resto la si può paragonare alla nostra festa dei morti e permettere ai bambini di potersi divertire dicendo "dolcetto o scherzetto". Che male c'è?
Poi ognuno si tiene per se tutte le altre feste.... da noi, per il giorno del ringraziamento, i tacchini fanno un sospiro di sollievo, in Usa invece avviene una mattanza..... negli Usa a Pasqua, probabilmente gli agnelli sorridono, da noi invece, si preparano per l'ultima cena!!!
quando ero piccolo io , e si parla di mezzo secolo fa , con la zucca vuota si facevano gli occhi la bocca e metteva una candela all'interno , perché poi sta storia dell'importazione che non l'ho mai capita ?
In linea di principio siamo d'accordo, tuttavia il mondo di oggi è globalizzato... sembra ieri quando da giovane guardavo Happy Days e imitavo Fonzie... figuriamoci oggi, con tutti questi telefilm (Sexy and the city, la Vita secondo Jim.... e tante altre decine) che francamente non ha più senso barricarsi sulle nostre esclusive tradizioni e rivendicarle... del resto la si può paragonare alla nostra festa dei morti e permettere ai bambini di potersi divertire dicendo "dolcetto o scherzetto". Che male c'è?
Poi ognuno si tiene per se tutte le altre feste.... da noi, per il giorno del ringraziamento, i tacchini fanno un sospiro di sollievo, in Usa invece avviene una mattanza..... negli Usa a Pasqua, probabilmente gli agnelli sorridono, da noi invece, si preparano per l'ultima cena!!!
Amen.
Abbiamo opinioni diverse su questo tema, Bumble. Non vedo perché io dovrei contribuire alla globalizzazione ed al consumismo.
quando ero piccolo io , e si parla di mezzo secolo fa , con la zucca vuota si facevano gli occhi la bocca e metteva una candela all'interno , perché poi sta storia dell'importazione che non l'ho mai capita ?
Ti vestivi pure da fantasma, scheletro, ragno, facendo sfilate insieme al tuo gruppo di bambini truccati e mascherati ed andavate tutti insieme a suonare alla porta degli adulti chiedendo dei dolci?
Basta fare una piccola ricerca su Halloween, Dietrologo.
Suonavo alle porte in giro per il paese a Capodanno , Auguri e tendevo la mano per la mancia , spesso ricevevo un salame ..era il periodo del maiale , ma sono tradizioni nostrane non so da altre parti era cosí
Io a Carnevale andavo con mia cugina a "cercare o sasicchio"
Nella contrada dove eravamo tutti imparentati
Spesso rimediavamo uova, che pure erano buone
A mia nonna sfondai le scarpe
Ricordi proprio di altre epoche
Ho vissuto cose che i miei coetanei nemmeno immaginano che esistevano
Da queste parti non c'è mai stata l'usanza di andare porta a porta a cercare dolci o altro, in nessuna festività. Figurati, da queste parti con la mentalità chiusa e la diffidenza imperante nessuno si sarebbe mai sognato di andare a suonare in giro alla gente. MA a quanto pare neppure ora si fa. In città proprio zero, forse in alcuni paesi...
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Un anziano con la moglie malata ci ha aperto , aveva gli occhi lucidi e mi ha detto che era il primo Auguri che riceveva , ero troppo giovane e non capivo...
Avete mai notato le scritte G+M+B sulle porte delle case in Slovenia? E' il segno che sono passati e 3 Re Magi, detti koledniki, una tradizione antichissima!
Dalle mie parti i bambini ed i ragazzini in maschera per Carnevale, a gruppi e spesso con un accompagnamento musicale, suonano ancora alla porta e ricevono dolci e soldi (in passato anche uova e salsicce che preparavano e mangiavano poi tutti insieme).
Altri festeggiamenti popolari (non sto parlando di sagre) in comune (senza il porta a porta) che conservano significati ancestrali sono i falò di inizio anno e, in estate, quelli del solstizio d’estate o di S.Giovanni.
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