Oh conooooo, ma anche in sezione cazzeggio devi farti film in testa!!
Ma cosa avrà da dirci Conogelato per questo problema sesso che lo assilla , problemi di prestazioni desiderio o una deformazione di concetto che lo porta a doverlo combattere come una malattia ?..dicci dicci
Ma cosa avrà da dirci Conogelato per questo problema sesso che lo assilla , problemi di prestazioni desiderio o una deformazione di concetto che lo porta a doverlo combattere come una malattia ?..dicci dicci
Se ti interessa (visto che in questo caso il topic-starter sei te) parliamo.
Se non ti interessa, sorvoliamo.
C'est très facile, dicono i nostri cugini d'oltralpe
Confermo , leggere le perle sessuali quotidiane di Conogelato su aforismi , depravati e deviati sessuali che non siete altro
Per curare l'eiaculazione precoce? Ottimo rimedio, c'è da ricavarci un sacco di soldi, organizziamo il copyright!
" L' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
C'era una volta un re, che dopo tanti anni di matrimonio, cominciò a guardare le altre dame di corte, con una certa appetenza sessuale. Siccome era abbastanza religioso, prima di commettere peccato, volle confidarsi con il cardinale di corte.
"Caro Cardinale, è da un pò di tempo che ogni dama di corte mi stimola sessualmente, posso permettermi ogni tanto una licenza matrimoniale e scegliere una pulzella che possa saziarmi questa forte pulsione sessuale?"
Il cardinale con molta sorpresa e imbarazzo rispose : "Giammai mia altezza, così facendo Vostra Maestà commette peccato e non rispetta la vostra fedele consorte, la regina."
Il re ascolto le parole del cardinale e suo malgrado evitò di corteggiale le dame di corte. La cosa però non era facile... le pulsioni sessuali erano sempre più forti e il povero re, faceva fatica a controllarsi.
I giorni passarono e il re non parlò più con il cardinale dell'argomento. Ogni giorno i due pranzavano e cenavano insieme, a corte. Ogni giorno a pranzo e cena, i due mangiavano pernici. Pernici a prenzo,
pernici la sera.... oramai la cosa durava da circa una settimana. Quando un giorno il cardinale, venendo a conoscenza che a pranzo c'erano ancora una volta le pernici, non ne pote più e borbotto :
"Basta, sono dieci giorni che mangio pernici a pranzo e a cena!!! Sono stanco, per Dio, datemi qualcos'altro, un coniglio, una coscia di pollo, del maiale.... ma basta pernici!!"
Il re allora, senza scomporsi gli rispose : "Ed io cosa dovrei dire, caro cardinale.... SONO VENT'ANNI CHE VADO A LETTO SEMPRE E SOLO CON LA REGINA!!!! ORA BASTA ANCH'IO VOGLIO CAMBIARE!!!!"
Con affetto
Dott. Blumbelli
Caro dottor Blumbelli, il suo è un vero e proprio apologo di vita. Ma a questo problema mai fu data una risposta, il problema del re è pure il problema dei sudditi, sempre uguale nel tempo e nello spazio. Eppure lei, nella sua qualità che è pure quella di sessuologo, una risposta ce la potrebbe dare a noi maschietti...
" L' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
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