Tempo fa al telegiornale fecero un servizio s questo gruppo, intervistando l'amministratore del forum.
Ne emerse che in molto soffrivano di disformismo da cui nascevano una serie di insicurezze e paranoie.
Io sono bruttina
Allora non sono solo paturnie, ma difficoltà relazionali causate da reali problemi organici. Certamente ci sarà pure chi esagera, comunque in entrambi i casi l'errore è fissarsi con l'estetica e finire con l'odiare gli altri, le donne e i belli. Quello sì che imbruttisce parecchio, perchè l'estetica conta ma non solo quella esterna.
Proprio ieri prendevo un caffè in un bar e il barista discuteva con la titolare di un equivoco avvenuto fra lui e un cliente. A un certo punto la titolare per calmare un po' la discussione commenta 'però la moglie è molto carina', e lui ribatte 'sì è vero, ma è antipatica e quindi non mi piace neanche lei'.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
il vero problema dei brutti, se per questo insicuri, e, di riflesso, di chi se li piglia perché brutti, non trovandoli attraenti, è la svalutazione dell'altro come conseguenza di quella di se stesso;
insomma, si accontentano di qualcuno che hanno identificato come controllabile, poiché insicuro;
in teoria, la cosa può anche funzionare, persino a lungo, se poi le persone sono abbastanza compatibili; non è che si può demonizzare una relazione di controllo, perché è assolutamente normale;
il vero problema è che l'accontentarsi di qualcuno, se poi non genera autentica e stabile gratificazione, per qualsiasi motivo, genera più rifiuto e odio di se stessi dell'errore indotto dalla bellezza: ci si può pentire di aver avuto una relazione sbagliata con una persona che si trovava molto attraente; ma il pentimento per una relazione sbagliata con una persona di cui ci si è accontentati perché, in quanto brutta, generava meno ansia da abbandono rivela a se stessi un'angosciosa inibizione originaria del desiderio;
il brutto - o altrimenti insicuro - a sua volta, certamente percepisce che il partner lo ha scelto in buona misura proprio perché questa condizione di insicurezza consente un controllo; e matura spesso sentimenti che arrivano all'odio: so di non essere chi vorresti davvero...
Io sono sempre stata convinta che il concetto di brutto è molto relativo. Quando una persona ti piace la vedi bellissima, i difetti saltano fuori dopo.
Come Axe, credo che sia tutta una questione di insicurezza di fondo.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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