si, sopratutto di quello gestito da Cono
("Il gourmet masochista", a Empoli. Classificato "4 teschi vomitanti" della guida nera)
Chi posta dopo di me si sta slogando i pollici a furia di girarli
infatti. Ma il credere nella non-esistenza, comporta ontologicamente l'essenza di un'esistenza e quindi olisticamente che Cono non-non esiste. In parole povere, é in una situazione equivalente al famoso gatto. Diciamo che se non esistesse, si dovrebbe inventarlo. E questo é stato fatto.Quindi , non esistendo, esiste.
(Spero che axe, Bios ed altri seri non leggano )
chi posta dopo di me, sta chiamando la neuro
Comment