Il "Calendario dell'attesa": giochino

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12630

    #106
    28 Marzo — San Calippo di San Montana

    Per paura di violenze virtuali, si ritirò in una grotta, ove condusse vita sobria, tra silenzi lunghi, dubbi ben conservati e un cilicio portato più per memoria del corpo che per punizione. Rare furono le sue apparizioni nel borgo che lo conobbe, sempre con segni di pace
    Nel clima #mitu, fu anch'egli accusato di turpitudini. Pare, da una virago punk rosciochiomata. Fu trascinato davanti al giudice. Non negò, non implorò: spiegò. E spiegare, come noto, condanna.
    Spogliato in piazza, mostrò un corpo segnato più dal pensiero che dal peccato. Il popolo tacque, poi cambiò idea con entusiasmo. Calippo morì con calma, come chi conclude un ragionamento — e forse, proprio lì, cominciò un’altra vita.

    Pensiero del giorno
    Non temere il dubbio che ti smonta:
    potrebbe essere l’inizio della tua forma.
    ...vassapé...

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70499

      #107
      Io invece oggi voglio ricordare San Ripiglio da Sabato (che non mi ha cagato di striscio, visto che oggi lavoro), patrono dei Risvegli Tardivi e della Riabilitazione Fisica.
      Secondo la leggenda, Ripiglio era un eremita metropolitano che riceveva migliaia di notifiche al giorno. Un sabato mattina decise di compiere il "Grande Rifiuto": mise il telefono in modalità aereo e proclamò il dogma del Nunc Est Ripigliandum (Adesso è il momento di riprendersi). Si dice che abbia dormito così profondamente da risvegliarsi con il segno del cuscino sulla guancia, che da allora è diventato il suo stigma sacro.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Ninag
        Opinionista
        • 05/03/24
        • 1569

        #108
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Io invece oggi voglio ricordare San Ripiglio da Sabato (che non mi ha cagato di striscio, visto che oggi lavoro), patrono dei Risvegli Tardivi e della Riabilitazione Fisica.
        Secondo la leggenda, Ripiglio era un eremita metropolitano che riceveva migliaia di notifiche al giorno. Un sabato mattina decise di compiere il "Grande Rifiuto": mise il telefono in modalità aereo e proclamò il dogma del Nunc Est Ripigliandum (Adesso è il momento di riprendersi). Si dice che abbia dormito così profondamente da risvegliarsi con il segno del cuscino sulla guancia, che da allora è diventato il suo stigma sacro.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17967

          #109
          Nella notte dell'ultimo fine settimana di marzo viene festeggiata Santa Hora Legalis, che presiede ai cambi orari e stagionali. Santa amata dai più, ma odiata da alcuni per gli sfasamenti circadiani, ci introduce alla stagione buona e alle giornate lunghe primaverili ed estive.
          Amante delle passeggiate, delle balneazioni e delle stagioni calde, in vita ebbe l'idea di spostare il tempo di un'ora avanti per avere più luce e più tempo. Con questa pratica notò anche un risparmio di candele nel convento. E' venerata per questo anche come patrona del risparmio energetico.
          Fu accusata di eresia poiché all'uomo non è concesso alterare le leggi naturali e fu condannata per lo scorrere del tempo contro natura e il furto di un'ora.
          Nonostante questo, in seguito fu adottato il sistema che dalla santa prende il nome.
          'ntu culo al jet lag!
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17967

            #110
            -
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Escolzia
              Opinionista

              • 10/08/16
              • 7548

              #111
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Nella notte dell'ultimo fine settimana di marzo viene festeggiata Santa Hora Legalis, che presiede ai cambi orari e stagionali. Santa amata dai più, ma odiata da alcuni per gli sfasamenti circadiani, ci introduce alla stagione buona e alle giornate lunghe primaverili ed estive.
              Amante delle passeggiate, delle balneazioni e delle stagioni calde, in vita ebbe l'idea di spostare il tempo di un'ora avanti per avere più luce e più tempo. Con questa pratica notò anche un risparmio di candele nel convento. E' venerata per questo anche come patrona del risparmio energetico.
              Fu accusata di eresia poiché all'uomo non è concesso alterare le leggi naturali e fu condannata per lo scorrere del tempo contro natura e il furto di un'ora.
              Nonostante questo, in seguito fu adottato il sistema che dalla santa prende il nome.
              'ntu culo al jet lag!

              La Santa toglie e poi restituisce il tempo!

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17967

                #112
                Quella è la santa gemella, Hora Solaris, con la quale si contende il comune rito delle lancette spostate
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17967

                  #113

                  Oggi 20 aprile festeggiamo Santa Maria (o Mari) Juana, santa messicana dalle numerose visioni mistiche...e non.
                  La santa visse in un convento dove si dedicò alla coltivazione delle piante, in special modo di una, dalle particolari proprietà curative e mistiche.
                  Vivendo inoltre in semplicità e povertà, la pianta veniva bruciata e usata al posto del costoso incenso.
                  Il convento si distinse nel tempo per essere un luogo di particolare festosità, calma e letizia.
                  Durante i riti, inoltre, vi erano spesso estasi e visioni.
                  La cosa insospettì le alte sfere che mandarono l'inquisizione a controllare.
                  Entrati gli inquisitore nel convento, subito sentirono "odor de lo dimonio".
                  Ma grazie al clima di beatitudine che vi si respirava, i duri cuori degli inquisitori si convertirono.
                  Da quell'episodio naque in seguito l'ordine dei Figli dell'amore eterno", il primo ordine misto, dove frati e monache si dedicarono alla coltivazione e diffusione della famosa pianta e di tanti altri prodotti della terra, un sacco buoni, un sacco genuini.



                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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