No... ma in questi mesi, girando tra ospedali vari della mia regione, ho visto diversi volontari. Due domeniche fa, una volontaria ha fatto visita nella stanza in cui era ricoverata mia madre senza riconoscerla. Allora mia madre, l'ha chiamata per nome e lei stentava ancora a capire chi fosse, quando ha realizzato si è messa a piangere e si è dovuta sedere per riprendersi. E' mia sorella... cioè come se lo fosse. Siamo cresciuti insieme, abitando di fronte, lei, i suoi due fratelli e l'altra sua sorella, con me e mia sorella. Io conservo ancora un biglietto di auguri di sua madre, buon anima, la quale, il giorno del mio matrimonio, mi ha scritto che ero per lei il 5° figlio che non aveva avuto. Poi nel 1986 ci siamo separati e da allora, ci siamo persi di vista, anche se ogni tanto ci siamo visti.
Per non farla lunga... mia madre, la paziente, ha consolato lei, la volontaria che gira per gli ospedali per cercare di strappare qualche sorriso a chi soffre.
No. Un paio di cose le ho sepolte talmente in fondo, da non arrivarci più, ne con la mano, ne con il cuore. Comunque niente di scabroso, solo cose intime, personali.
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
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