Un sorriso per Leonardo: 1-0 Milan. Rigore di Ronaldinho,Fiorentina piegata
Un rigore procurato da Borriello e realizzato da Ronaldinho consente al Milan di ritrovare il successo e compiere il passo forse decisivo per la conquista definitiva del terzo posto in classifica. La Fiorentina esce battuta 1-0 da San Siro dopo una partita equilibrata, non vibrante, nella quale i rossoneri hanno avuto qualche occasione in più senza mai sopraffare gli avversari. Applausi e cori dei tifosi milanisti all'indirizzo di Leonardo.
Quanto mi piace questo Ljajic della fiorentina. Davvero niente male
Il Genoa punisce i rossoneri: 1-0.
Il Milan abbraccia la Champions
In uno stadio "Ferraris" deserto il Genoa, grazie ad un colpo di testa di Sculli, batte il Milan 1-0. Dopo un primo tempo all'insegna della noia, le due squadre giocano con più ritmo nella ripresa. Il Milan parte forte e crea subito dei pericoli alla difesa rossoblù con due tiri di Borriello, poi è solo Genoa che passa in vantaggio e rischia il raddoppio con Acquafresca. In virtù del pari di Palermo, il Milan si guadagna la Champions matematicamente.
"Sono qua per comunicare che consensualmente, ci separiamo: con tranquillità, mantenendo un bel rapporto": così Leonardo ufficializza l'addio al Milan in diretta da Milanello. "Ho lavorato molto per convincerlo a restare" spiega Adriano Galliani, al suo fianco: grande commozione nelle parole di entrambi.
"Ci sono tante cose, non voglio far pesare nulla, però ho giurato a me stesso che non voglio vivere con tristezza: non posso non considerare i miei tredici anni qui. Il periodo più brutto per uno sportivo è il post-carriera ed il Milan ed Adriano Galliani sono stati casa mia: sono un prodotto del Milan a livello di gestione, lavoro, sogni, anche da allenatore. Devo dire che non mi sono mai visto in panchina, non mi ci sono mai trovato: forse preferivo quello che facevo da dirigente nei sei anni. Non so se farò ancora l'allenatore, sicuramente nei prossimi anni no, perchè a me quello che piace è la gestione: abbiamo fatto un tentativo e per me è stato un arricchimento personale. Oggi è arrivato il momento di chiudere, insieme: la vita è un percorso, io devo solo ringraziare il Milan, perchè mi ha dato tutte le opportunità per fare qualsiasi cosa e tutto quello che ho imparato l'ho imparato qui".
"Non abbiamo preso alcun tipo di decisione per il futuro, non abbiamo contattato nessun allenatore: il giorno del raduno è il 20 luglio, c'è tempo" ha spiegato ai cronisti Adriano Galliani. "Quando avremo scelto l'allenatore lo comunicheremo, lo assicuro che non abbiamo deciso nulla. Il Milan ai milanisti. Ci sono allenatori che telefonano dicendo di aver fatto tournee con il Milan nel 48 per poter essere scelti".
"Non mi sono mai sentito l'allenatore del Milan, ho sempre pensato che mi avessero dato di più di quanto potessi" ha rivelato Leonardo. "Devo concludere il corso di Coverciano, ma sono molto stanco. Se resterò a Milano? Non lo so. Il mio rapporto con Berlusconi è durato 13 anni, non solo quest'anno... Non può finire male".
Ma no dai. E' forse il momento della svolta. Se Silvio tiene ancora un minimo al giocattolo Milan e se un minimo gli sta rodendo il successo dell'inter, si prende un allenatore con le palle e rifonda la squadra da capo a piedi.
Si,
Lo so.
Sono grande x le favole.
Ci ho provato amico!
Ps la penso davvero cos
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
[QUOTE=Renella;1178655]Ma no dai. E' forse il momento della svolta. Se Silvio tiene ancora un minimo al giocattolo Milan e se un minimo gli sta rodendo il successo dell'inter, si prende un allenatore con le palle e rifonda la squadra da capo a piedi.
Nella serata degli addii è il Milan a tributare il saluto migliore al suo allenatore e ai suoi tifosi con un netto 3-0 sulla Juventus. Partita chiusa già nel primo tempo con le reti di Antonini al 14' e di Ronaldinho al 28'. I bianconeri non si vedono mai e la reazione è inesistente. Nella ripresa il copione non cambia. Il Milan gioca e Del Piero e compagni stanno a guardare. Inevitabile quindi arrivare al terzo goal del Diavolo, al 61', ancora con Dinho. La mezz'ora finale serve solo a San Siro per ricorpire di cori e di affetto Leonardo, alla sua ultima da allenatore sulla panchina rossonera. Per la Juventus l'ennesima serata amara di una stagione da dimenticare.
Da segnalare la contestazione dei tifosi nei confronti della società con vari striscioni : "in estate a tutti fiducia incondizionata. Tirate le somme di questa annata" "Giocatori e Leo promossi per l'impegno. Presidente bocciato assente ingiustificato" "Un progetto serio per una squadra da rifondare non ammette anni di contratto per chi al Milan non ha più niente da fare" " Silvio ora tocca a te. VATTENE."
Io spero di no, voglio dire se davvero vogliono non rinnovare diversi contratti anche a giocatori che sono stati importanti, almeno che li rimpiazzino con qualcuno di livello. O con qualche giovano di buone speranze.
Posso capire che Marina Berlusconi stoppi ogni trattativa con la motivazione del pareggio di bilancio, ma se (come da più parti ventilato) lo fa con l'intento di preservare la società sana in vista di una cessione allora si cominci seriamente a trattare con qualcuno.
Una grande società come il Milan non merita di restare ai margini di tutto.
"Presidente bocciato, assente ingiustificato", così la Curva Sud del Milan ha accolto le squadre in campo nell'anticipo di sabato contro la Juventus a San Siro. Lo striscione, dedicato al presidente rossonero, Silvio Berlusconi, ha lasciato diversi strascichi. Il diretto interessato si è detto letteralmente amareggiato per quello che è successo. Lo avrebbe rivelato ad alcuni esponenti del Pdl: "Dopo tutto quello che ho fatto, sono amareggiato, non lo merito. Sono stato io a portare questa squadra sul tetto del mondo, li ho fatti sognare e vengo ripagato così. Non c'é riconoscenza"
Allora torna a farci sognare e caccia il grano per rifondare questa squadra.
Io spero di no, voglio dire se davvero vogliono non rinnovare diversi contratti anche a giocatori che sono stati importanti, almeno che li rimpiazzino con qualcuno di livello. O con qualche giovano di buone speranze.
Posso capire che Marina Berlusconi stoppi ogni trattativa con la motivazione del pareggio di bilancio, ma se (come da più parti ventilato) lo fa con l'intento di preservare la società sana in vista di una cessione allora si cominci seriamente a trattare con qualcuno.
Una grande società come il Milan non merita di restare ai margini di tutto.
Guarda a me va anche bene che si sostituiscano i vecchi con qualche giovane della nostra primavera o con giovani promesse come lo erano Kakà e Pato ma l'importante è fare chiarezza subito su quello che si vuole fare, anche con i tifosi, magari dire che servono due o tre anni di transizione prima di tornare a vincere ma la società deve parlare chiaro sia nel bene sia nel male. Non può continuare così a dire che siamo la squadra più titolata al mondo, che abbiamo vinto la Champions nel 2007. Non si può vivere di soli ricordi.
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