La Fifa ha deciso di non punire Thierry Henry per il fallo di mano durante Francia-Irlanda, gara di ritorno dei playoff per i Mondiali. Da quel fallo, non visto dall'arbitro, era nato il gol che permise alla Francia di pareggiare 1-1 (andata 1-0 per i transalpini) e di qualificarsi.
La Fifa ha motivato la decisione della sua commissione disciplinare con una nota sul proprio sito, dopo aver ricordato che il 2 dicembre l'Esecutivo della federazione calcistica internazionale aveva invitato la Disciplinare stessa ad occuparsi del caso. ''Nella sua sessione del 18 gennaio 2010 - e' scritto nella nota della Fifa - la commissione e' arrivata alla conclusione che non ci sono basi giuridiche per occuparsi di questo caso. Infatti il fallo di mano non puo' essere considerato un'infrazione grave come stabilito dall'articolo 77 del codice di disciplina della Fifa. Nessun altro testo giuridico permette alla commissione di sanzionare un fatto che non sia stato visto dall'arbitro ed i suoi collaboratori durante una partita''.
La Fifa ha deciso di non punire Thierry Henry per il fallo di mano durante Francia-Irlanda, gara di ritorno dei playoff per i Mondiali. Da quel fallo, non visto dall'arbitro, era nato il gol che permise alla Francia di pareggiare 1-1 (andata 1-0 per i transalpini) e di qualificarsi.
La Fifa ha motivato la decisione della sua commissione disciplinare con una nota sul proprio sito, dopo aver ricordato che il 2 dicembre l'Esecutivo della federazione calcistica internazionale aveva invitato la Disciplinare stessa ad occuparsi del caso. ''Nella sua sessione del 18 gennaio 2010 - e' scritto nella nota della Fifa - la commissione e' arrivata alla conclusione che non ci sono basi giuridiche per occuparsi di questo caso. Infatti il fallo di mano non puo' essere considerato un'infrazione grave come stabilito dall'articolo 77 del codice di disciplina della Fifa. Nessun altro testo giuridico permette alla commissione di sanzionare un fatto che non sia stato visto dall'arbitro ed i suoi collaboratori durante una partita''.
E' mancato il coraggio al giocatore. Di dire all'arbitro "Guardi, l'ho presa di mano". A lui come a Maradona, voglio dire. Finche' gireranno nel calcio tutti quei soldi (fra partecipare o non partecipare a un mondiale) che inghiottiscono l'etica, non facciamoci molte illusioni....
Veramente qualche precedente c'è stato.
Però trattavasi di errore tecnico.
Mi ricordo una partita del campionato tedesco e una delle qualificazioni mondiali (mi sembra mondiale di Germania) tra 2 squadre asiatiche dove l'arbitro fece una cosa clamorosa....e dietro ricorso della squadra che ha subito il danno, si ripete la partita.
Eh bè...il regolamento.....
Non mi sono mai saputo rispondere in merito al dubbio seguente:
Se un portiere o un difensore nella propria area di rigore, batte male un calcio di punizione e, senza che esca dall'area di rigore, un attaccante della squadra avversaria se ne impossessa segnando, il gol è valido? Se non è valido, in che modo l'arbitro riprenderà il gioco?
[QUOTE=Xilinx23;1110284]La principale morte del calcio sono chi in campo finge, chi pensa a fare furberie piuttosto che giocare, chi cerca di non farsi vedere mentre viola le regole, a dispregio degli avversari.
Quanto alla prova Tv, pensa, io la porterei proprio in campo, in diretta, stile rugby.
E si, mi spiace che ad Henry non sia stata comminata nemmeno una multa. Una cosa quantomeno simbolica.
Come quando un bimbo combina una marachella e il padre gli sorride. Cos
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