No, non voglio parlare delle Lotus di serie.
Ma del Team Lotus.
Se ci sono degli appassionati di motori, qualcuno si ricorderà il glorioso nome Lotus, le grandi macchine create, le grandi innovazioni del geniale Colin Chapman. Un nome che andrebbe preservato, o quanto meno onorato.
Hanno avuto la brillante idea di rispolverare questo nome per una delle nuove scuderie entrare quest'anno in F1. Progetto ambizioso: come progettista è stato ingaggiato Mike Gascoyne, ex di Jordan, Renault, Toyota e Force India; come Diettore Sportivo è stato preso dalla Ferrari Claudio Berro; come piloti vengono ingaggiati Jarno Trulli e Heikki Kovalainen, due buoni piloti.
Eppure la macchina è lentissima, prende secondi su secondi e pare senza grosse possibilità di crescita. Servirebbe investire per poter progredire. E invece cosa fanno?
La Lotus sponsorizzerà una vettura della IndyCar Series, guidata da Takuma Sato. Coi i classici colori verde/giallo la vettura sarà in realtà una Dallara-Honda, dato che in quel campionato vige il telaio unico e anche il motore unico.
Ma che senso ha tutto ciò?
Non era meglio investire maggiormente in F1?
La mitica lotus sponsorizzata john-player-special!
La mitica lotus guidata da Elio De angelis (R.I.P.)!
La mitica lotus di Mario Andretti!
La mitica lotus di Senna contro Prost, Mansell, Alboreto, Piquet!
La (un pò meno) mitica lotus sponsorizzata camel!
Quella lotus non ritornerà mai più, purtroppo. Anche io non mi spiego il perchè di questa scelta.
Più che altro io non me la spiego per via del fatto che in Indy di Lotus ci sarà solo il nome. Avessero prodotto da loro il telaio, ancora ancora, ma invece...
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