Il tedesco mi piaceva più dell'inglese... solo tre anni di studio... a Francoforte ho imparato la terminologia da ristorante, poi però parvavo inglese... Con le navi militari tedesche mi sono venuti in mente termini che pensavo avessi rimosso del tutto... e invece se una cosa la impari, poi ti rimane, anche se sepolta da qualche parte, in testa....
Da troppo tempo non viaggio in Europa... ho visitato Belgio, Olanda, Svizzera, Germania, Francia, San Marino e Inghilterra...
Mi mancano da visitare Malta, Grecia, Austria , Lichestein, Norvegia, Danimarca, Abruzzo e Molise... Ma anche la Basilicata meriterebbe una visitina... Devo farmi il passaporto.
Si, lo so che mi basta la carta d'identità... ero ironico, perché con il passaporto potrei andare oltre l'Europa...
Mi piacerebbe visitare il Canada, l'Australia, il Madagascar, il Vietnam ed il Guatemala....
Il tedesco è una lingua adatta per addestrare i pastori tedeschi, appunto, ma anche i dobberman.... io però come primo cane ho avuto un mastino napoletano... addestrato sin da cucciolo utilizzando l'inglese da un militare dei servizi segreti della marina, lo stesso che ci portò in Belgio e che poi venne a mancare prematuramente.
Niente me ne andrò alle Mauritius, ad incontrare Samila, la quale mi ci voleva portare già trent'anni fa.
Per carità, tutti i commenti a proposito del tedesco sono legittimi, ma qui vorrei invece spezzare una lancia per una lingua che, anche se alle orecchie può sembrare primitiva, in realtà raggiunge nella letteratura classica, ad esempio con Goethe, Schiller o anche Nitzsche, una musicalità e una costruzione logica della frase sorprendente, molto più vicina al latino di quanto non lo sia l’italiano.
Se imparassero anche a cucinare, sarebbe la nazione perfetta.
Per carità, tutti i commenti a proposito del tedesco sono legittimi, ma qui vorrei invece spezzare una lancia per una lingua che, anche se alle orecchie può sembrare primitiva, in realtà raggiunge nella letteratura classica, ad esempio con Goethe, Schiller o anche Nitzsche, una musicalità e una costruzione logica della frase sorprendente, molto più vicina al latino di quanto non lo sia l’italiano.
Se imparassero anche a cucinare, sarebbe la nazione perfetta.
Per carità, tutti i commenti a proposito del tedesco sono legittimi, ma qui vorrei invece spezzare una lancia per una lingua che, anche se alle orecchie può sembrare primitiva, in realtà raggiunge nella letteratura classica, ad esempio con Goethe, Schiller o anche Nitzsche, una musicalità e una costruzione logica della frase sorprendente, molto più vicina al latino di quanto non lo sia l’italiano.
Se imparassero anche a cucinare, sarebbe la nazione perfetta.
Forse… comunque quando ho ascoltato delle opere in tedesco, come il Flauto magico o Salomè, tanto per dare un esempio, ho avvertito un fastidio viscerale per quei suoni duri, cacofonici, densi di consonanti, niente affatto musicali e lirici.
Non che lo sloveno abbia molte vocali: anche la mia lingua ha dei suoni sgradevoli, a volte parole composte da sole consonanti, come smrt, Trst...
Forse… comunque quando ho ascoltato delle opere in tedesco, come il Flauto magico o Salomè, tanto per dare un esempio, ho avvertito un fastidio viscerale per quei suoni duri, cacofonici, densi di consonanti, niente affatto musicali e lirici.
Non che lo sloveno abbia molte vocali: anche la mia lingua ha dei suoni sgradevoli, a volte parole composte da sole consonanti, come smrt, Trst...
Ho perso il conto delle giornate dimmerda, questa estate. Chiamarla stramba è poco.
Nel 2020 si sperava arrivasse presto il 2021. Ma visto che ogni anno poi si rivela peggio, a questo punto spero di iniziare il conto a ritroso e tornare al 2019.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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