Non concordo sulla similitudine tra virus e spore. Le spore sono, in parole povere, una versione disidratata (quindi inerte, priva di attività vitale) di cellule tipo le muffe. Sono una modalità di riproduzione, si dice, di tipo asessuato. In pratica cloni della cellula madre, ma inerti perché disidratati. Non sono solo un metodo di riproduzione, ma anche di difesa: in condizioni ambientali avverse le cellule attivano i meccanismi atti alla produzione di spore, non vitali e quindi difficili da distruggere, preservando quindi il proprio patrimonio genetico, in attesa di tempi migliori. Le spore rimangono lì, non hanno bisogno di nutrimento perché non sono vitali, finché un giorno non trovano le condizioni adatte ad attecchire e si riattivano. Non a caso per distruggere le spore serve il caldo umido, il vapore bollente. L'umidità per renderle vitali, idratarle, il caldo per provocare la distruzione delle strutture cellulari fondamentali alla sopravvivenza della cellula.
I virus? I virus sono privi di alcune strutture fondamentali alla riproduzione e alla sintesi proteica (devono attaccare altre cellule, schiavizzandole, a tal fine), ma sono vitali. Quando si parla di ciclo litico o lisogenico si parla di riproduzione dei virus, non di vita.
@anemos: la capacità riproduttiva è solo una delle attività vitali, di per sé non si può definire vivo solo ciò che si può riprodurre. Pensa ai virus, ad esempio
I virus? I virus sono privi di alcune strutture fondamentali alla riproduzione e alla sintesi proteica (devono attaccare altre cellule, schiavizzandole, a tal fine), ma sono vitali. Quando si parla di ciclo litico o lisogenico si parla di riproduzione dei virus, non di vita.
@anemos: la capacità riproduttiva è solo una delle attività vitali, di per sé non si può definire vivo solo ciò che si può riprodurre. Pensa ai virus, ad esempio


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