Poesie

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  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #1306
    Presenza

    La tua voce
    in questo non potersene uscire le cose
    dal mio sguardo
    mi spossessano
    fanno di me un vascello in un fiume di pietre
    se non è la tua voce
    pioggia sola nel mio silenzio di febbri
    tu mi liberi gli occhi
    e per favore
    parlami
    sempre.

    Alejandra Pizarnik
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #1307
      Mare nostro


      Mare nostro che non sei nei cieli

      e abbracci i confini dell’isola e del mondo,

      sia benedetto il tuo sale,

      sia benedetto il tuo fondale.

      Accoglie le gremite imbarcazioni

      senza una strada sopra le tue onde,

      i pescatori usciti nella notte,

      le loro reti tra le tue creature,

      che tornano al mattino con la pesca

      dei naufraghi salvati.

      Mare nostro che non sei nei cieli,

      all’alba sei colore del frumento,

      al tramonto dell’uva di vendemmia,

      ti abbiamo seminato di annegati

      più di qualunque età delle tempeste.

      Tu sei più giusto della terraferma,

      pure quando sollevi onde a muraglia

      poi le abbassi a tappeto.

      Custodisci le vite, le vite cadute

      come foglie sul viale,

      fai da autunno per loro,

      da carezza, da abbraccio e bacio in fronte

      di madre e padre prima di partire.


      Erri De Luca

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #1308
        Brave ragazze! Su, datemi una mano a mantenere vivo questo spazio.
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #1309
          Tristezze della luna

          Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
          come una bella donna su guanciali profondi,
          che carezzi con mano disattenta e leggera
          prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,

          lei su un serico dorso di molli aeree nevi
          moribonda s'estenua in perduti languori,
          con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
          che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

          Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
          lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
          nottambulo raccatta con mistico fervore

          nel cavo della mano quella pallida lacrima
          iridescente come scheggia d'opale.
          e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.

          Charles Baudelaire
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #1310
            Tristezze della luna

            Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
            come una bella donna su guanciali profondi,
            che carezzi con mano disattenta e leggera
            prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,

            lei su un serico dorso di molli aeree nevi
            moribonda s'estenua in perduti languori,
            con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
            che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

            Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
            lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
            nottambulo raccatta con mistico fervore

            nel cavo della mano quella pallida lacrima
            iridescente come scheggia d'opale.
            e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.

            Charles Baudelaire
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #1311
              Saprai che non t'amo e che t'amo
              perché la vita è in due maniere,
              la parola è un'ala del silenzio,
              il fuoco ha una metà di freddo.

              T'amo per cominciare ad amarti,
              per ricominciare l'infinito,
              per non cessare d'amarti mai:
              per questo non t'amo ancora.

              T'amo e non t'amo come se avessi
              nelle mie mani le chiavi della gioia
              e un incerto destino sventurato.

              Il mio amore ha due vite per amarti.
              Per questo t'amo quando non t'amo
              e per questo t'amo quando t'amo.

              PABLO NERUDA
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #1312
                No preguntarte me salva.
                Si llegase a preguntar
                antes de decir tú nada,
                ¡qué claro estaría todo,
                todo qué acabado ya!
                Sería cambiar tus brazos,
                tus auroras, indecisas
                de hacia quién,
                sería cambiar la duda
                donde vives, donde vivo
                como en un gran mundo a oscuras,
                por una moneda fría
                y clara: lo que es verdad.
                Te marcharías, entonces.
                Donde está tu cuerpo ahora,
                vacilante, todo trémulo
                de besarme o no, estaría
                la certidumbre: tu ausencia
                sin labios. Y donde está
                ahora la angustia, el tormento,
                cielos negros, estrellados
                de puede ser, de quizás,
                no habría más que ella sola.
                Mi única amante ya siempre,
                y yo a tu lado, sin ti.
                Yo solo con la verdad.


                Pedro Salinas, La voz a ti debida
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #1313
                  Martiri
                  Non sono finiti i tempi di Nerone...
                  la carne cristiana straziata dai leoni
                  ancora oggi grida la sua vendetta,
                  nemmeno oggi amare Dio è un diritto.
                  O, santi martiri, sangue degli innocenti,
                  mi duole il cuore dalle notizie recenti...
                  piango per voi, che avete pregato per la pace
                  e siete morti per la crudeltà delle mani feroci.
                  Quanto ancora dobbiamo aspettare
                  la tua gloria, Gesù, che verso il cielo sale.
                  Vieni a prenderci, Signore, di noi abbi pietà...
                  Vieni, Signore Gesù, Maranathà.

                  Tania Rybac
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #1314
                    Donna, avrei voluto essere tuo figlio, per berti
                    il latte dai seni come da una sorgente,
                    per guardarti e sentirti al mio fianco e averti
                    nel riso d'oro e nella voce di cristallo.
                    Per sentirti nelle mie vene come Dio nei fiumi
                    e adorarti nelle tristi ossa di polvere e di calce,
                    perche' il tuo essere passasse senza pena al mio fianco
                    e uscisse nella strofa -puro d'ogni male-.
                    Come saprei amarti, donna, come saprei
                    amarti, amarti come nessuno seppe mai!
                    Morire e amarti
                    ancor piu'.
                    E ancor piu'
                    amarti,
                    di piu'.

                    PABLO NERUDA
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #1315
                      Il bambino negro non entrò nel girotondo

                      Gerardo Bessa Victor



                      Il bambino negro non entrò nel girotondo

                      dei fanciulli bianchi – i fanciulli bianchi

                      giocavano tutti in un vivo girotondo

                      di canzoni festive, e allegre risate…



                      Il bambino negro non entro nel girotondo.



                      Arrivò il vento accanto ai bambini

                      -e ballò con loro e con loro cantò

                      le canzoni e le danze delle dolci brezze

                      le canzoni e le danze delle aspre tempeste.



                      E il bambino negro non entrò nel girotondo.



                      Uccelli, in stormo, volarono cantando

                      Sulle testine belle dei bambini

                      E si posarono tutti intorno. Alla fine,

                      volarono i loro voli, cantando i loro inni…



                      E il bambino negro non entrò nel girotondo.



                      “Vieni qua, negretto, vieni a giocare”

                      disse uno dei bambini con la sua aria felice.

                      La mamma, premurosa, corse subito ai ripari;

                      il bambino bianco non volle più, non volle più…



                      E il bambino negro non entrò nel girotondo.



                      Il bambino negro non entrò nel girotondo

                      dei fanciulli bianchi. Desolato, assorto,

                      restò solo, fermo con lo sguardo di cieco,

                      restò solo, zitto con la voce di morto.
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #1316
                        Il bacio

                        Ti manderò un bacio con il vento
                        e so che lo sentirai,
                        ti volterai senza vedermi ma io sarò li
                        Siamo fatti della stessa materia
                        di cui sono fatti i sogni
                        Vorrei essere una nuvola bianca
                        in un cielo infinito
                        per seguirti ovunque e amarti ogni istante
                        Se sei un sogno non svegliarmi
                        Vorrei vivere nel tuo respiro
                        Mentre ti guardo muoio per te
                        Il tuo sogno sarà di sognare me
                        Ti amo perché ti vedo riflessa
                        in tutto quello che c’è di bello
                        Dimmi dove sei stanotte
                        ancora nei miei sogni?
                        Ho sentito una carezza sul viso
                        arrivare fino al cuore
                        Vorrei arrivare fino al cielo
                        e con i raggi del sole scriverti ti amo
                        Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
                        tra i tuoi capelli,
                        per poter sentire anche da lontano
                        il tuo profumo!
                        Vorrei fare con te quello
                        che la primavera fa con i ciliegi.

                        PABLO NERUDA
                        amate i vostri nemici

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                        • Morwen
                          Cinnamon Girl
                          • 03/12/09
                          • 7242

                          #1317
                          Mare nostro che non sei nei cieli
                          E abbracci i confini dell'isola e del mondo
                          Sia benedetto il tuo sale
                          Sia benedetto il tuo fondale
                          Accogli le gremite imbarcazioni senza una strada sopra le tue onde
                          I pescatori usciti nella notte
                          Le loro reti tra le tue creature
                          Che tornano al mattino con la pesca dei naufraghi salvati
                          Mare nostro che non sei nei cieli all'alba sei il colore del frumento
                          Al tramonto dell'uva di vendemmia
                          Ti abbiamo seminato di annegati più di qualunque età delle tempeste
                          Mare nostro che non sei nei cieli tu sei più giusto della terraferma
                          Pure quando sollevi onde a muraglia poi le abbassi a tappeto
                          Custodisci le vite
                          Le visite cadute come foglie sul viale
                          Fai da autunno per loro
                          Da carezza da abbraccio, bacio in fronte
                          Di Madre e Padre prima di partire

                          Erri De Luca - 20 aprile 2015
                          Moderatore Viaggi
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                          "Find what you love and let it kill you"

                          Charles Bukowsky

                          Comment

                          • Athasius
                            Opinionista
                            • 12/04/15
                            • 29

                            #1318

                            Comment

                            • Athasius
                              Opinionista
                              • 12/04/15
                              • 29

                              #1319
                              Era un pò lunghina da trascrive.... Comunque ascoltatela se non la conoscete, perché merita davvero!

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #1320
                                Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
                                Mare nostro che non sei nei cieli
                                E abbracci i confini dell'isola e del mondo
                                Sia benedetto il tuo sale
                                Sia benedetto il tuo fondale
                                Accogli le gremite imbarcazioni senza una strada sopra le tue onde
                                I pescatori usciti nella notte
                                Le loro reti tra le tue creature
                                Che tornano al mattino con la pesca dei naufraghi salvati
                                Mare nostro che non sei nei cieli all'alba sei il colore del frumento
                                Al tramonto dell'uva di vendemmia
                                Ti abbiamo seminato di annegati più di qualunque età delle tempeste
                                Mare nostro che non sei nei cieli tu sei più giusto della terraferma
                                Pure quando sollevi onde a muraglia poi le abbassi a tappeto
                                Custodisci le vite
                                Le visite cadute come foglie sul viale
                                Fai da autunno per loro
                                Da carezza da abbraccio, bacio in fronte
                                Di Madre e Padre prima di partire

                                Erri De Luca - 20 aprile 2015
                                Da brividi.
                                amate i vostri nemici

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