Poesie

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1426
    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.


    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.


    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti


    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

    PABLO NERUDA
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #1427
      IL NEMICO

      Non fu che fosca tempesta la mia giovinezza,
      qua e là solcata da rilucenti soli;
      il tuono e la pioggia ne han fatto un tale strazio
      da lasciare nel mio giardino solo qualche vermiglio frutto .
      Eccomi già all'autunno delle idee,
      è tempo del badile e del rastrello
      per rassodare le terre inondate
      in cui l'acqua ha scavato larghe buche come tombe.
      E chissà se i fiori nuovi che vagheggio
      troveranno, in un suolo lambito come la riva di un fiume,
      il mistico limo che li rinvigorirà...
      - O dolore,o dolore! Il Tempo si mangia la vita
      e l'oscuro Nemico che ci rode il cuore
      cresce e si fortifica del sangue che perdiamo.

      C. BAUDELAIRE
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #1428
        PIOVE

        Piove. È uno stillicidio
        senza tonfi
        di motorette o strilli
        di bambini.

        Piove
        da un cielo che non ha
        nuvole.
        Piove
        sul nulla che si fa
        in queste ore di sciopero
        generale.

        Piove
        sulla tua tomba
        a San Felice
        a Ema
        e la terra non trema
        perché non c'è terremoto
        né guerra.

        Piove
        non sulla favola bella
        di lontane stagioni,
        ma sulla cartella
        esattoriale,
        piove sugli ossi di seppia
        e sulla greppia nazionale.

        Piove
        sulla Gazzetta Ufficiale
        qui dal balcone aperto,
        piove sul Parlamento,
        piove su via Solferino,
        piove senza che il vento
        smuova le carte.

        Piove
        in assenza di ermione
        se Dio vuole,
        piove perché l'assenza
        è universale
        e se la terra non trema
        è perché Arcetri a lei
        non l'ha ordinato.

        Piove sui nuovi epistemi
        del primate adue piedi,
        sull'uomo indiato, sul cielo
        ominizzato, sul ceffo
        dei teologi in tuta
        o paludati,
        piove sul progresso
        della contestazione,
        piove sui work in regress,
        piove
        sui cipressi malati
        del cimitero, sgocciola
        sulla pubblica opinione.

        Piove ma dove appari
        non è acqua né atmosfera,
        piove perché se non sei
        è solo la mancanza
        e può affogare.

        EUGENIO MONTALE
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #1429
          Fin dall'infanzia mai son stato
          come gli altri; mai ho visto
          come gli altri vedevano; non potevo avere
          le mie emozioni da una comune sorgente;
          ma il dolore mai dalla stessa fonte.
          Il mio cuore non potevo destare
          alla gioia con lo stesso tono di altri;
          tutto quel che ho amato, l'ho amato da solo.
          Poi, nella mia infanzia, alba
          d'una vita assai tormentata,
          si delineò da ogni profondità di bene e male
          il mistero che ancora mi avvolge:
          da torrente o da fonte,
          dal rosso dirupo di montagna,
          dal sole che mi volgeva intorno
          nei suoi dorati colori autunnali,
          dalla luce che nel cielo s'avvicinava
          nel suo passarmi vicino,
          da tuono e tempesta
          dalla nuvola che prese l'aspetto
          (limpido era l'altro cielo)
          d'un demone a miei occhi.

          Edgar Allan Poe
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #1430
            Coloro che sognano di giorno
            sono consapevoli di molte cose
            che sfuggono a coloro che sognano solo di notte.
            Nelle loro visioni grigie
            captano sprazzi d'eternità
            e tremano, svegliandosi, nello scoprire di essere giunti al limite del grande segreto.
            In un attimo, apprendono qualcosa del discernimento del bene
            e qualcosa più che la pura e semplice conoscenza del male.

            Edgar Allan Poe
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #1431
              Un sogno dentro un sogno

              Questo mio bacio accogli sulla fronte!
              E, da te ora separandomi,
              lascia che io ti dica
              che non sbagli se pensi
              che furono un sogno i miei giorni;
              e, tuttavia, se la speranza volò via
              in una notte o in un giorno,
              in una visione o in nient'altro,
              è forse per questo meno svanita?
              Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
              non è che un sogno dentro un sogno.

              Sto nel fragore
              di un lido tormentato dalla risacca,
              stringo in una mano
              granelli di sabbia dorata.
              Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
              per le mie dita, e ricadono sul mare!
              Ed io piango - io piango!
              O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
              O Dio! Mai potrò salvarne
              almeno uno, dall'onda spietata?
              Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
              non è che un sogno dentro un sogno?

              EDGAR ALLAN POE
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #1432
                Eri per me quel tutto, amore,
                per cui si struggeva la mia anima –
                una verde isola nel mare, amore,
                una fonte limpida, un’ ara
                di magici frutti e fiori adornata:
                e tutti erano miei quei fiori.
                Ah, sogno splendido e breve!
                Stellata speranza, appena apparsa
                e subito sopraffatta!
                Una voce del Futuro mi grida
                <> – ma e’ sul Passato
                (oscuro gugite!) che la mia anima aleggia
                tacita, immobile, sgomenta!
                Perche’ mai piu’, oh, mai piu’ per me
                risplendera’ quella luce di Vita!
                Mai piu’ – mai piu’ – mai piu’ –
                (e’ quel che il mare ripete
                alle sabbie del lido) – mai piu’
                rifiorira’ un albero percosso dal fulmine,
                ne’ potra’ piu’ elevarsi un’aquila ferita.
                Vivo, trasognato, giorni estatici,
                e tutte le mie notturne visioni
                mi riportano ai tuoi grigi occhi di luce,
                a la’ dove tu stessa ti porti e risplendi,
                oh, in quali eteree danze,
                lungo rivi che scorrono perenni.

                EDGAR ALLAN POE
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #1433
                  Vorresti essere amata?E tu fa’ che il tuo cuore
                  non si discosti dal sentiero di ora!
                  Essendo ogni cosa che ora tu sei,
                  non essere mai altro che non sei.
                  Così i tuoi cortesi modi di vita,
                  la tua grazia, la tua più che bellezza
                  saranno un tema d’elogio senza fine,
                  e l’amore – non altro che un puro dovere.

                  EDGAR ALLAN POE
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #1434
                    PUDORE

                    Se qualcuna delle mie parole
                    ti piace
                    e tu me lo dici
                    sia pur solo con gli occhi
                    io mi spalanco
                    in un riso beato-
                    ma tremo
                    come una mamma piccola giovane
                    che perfino arrossisce
                    se un passante le dice
                    che il suo bambino è bello.

                    ANTONIA POZZI
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #1435
                      Ogni anno, mentre scopro che Febbraio
                      È sensitivo e, per pudore, torbido,
                      Con minuto fiorire, gialla irrompe
                      La mimosa.

                      (Giuseppe Ungaretti)
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #1436
                        Giochi ogni giorno...

                        Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
                        Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
                        Sei più di questa bianca testina che stringo
                        come un grapolo tra le mie mani ogni giorno.

                        A nessuno rassomigli da che ti amo.
                        Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
                        chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
                        Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.


                        Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
                        Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
                        Qui vengono a finire i venti, tutti.
                        La pioggia si denuda.

                        Passano fuggendo gli uccelli.
                        Il vento. Il vento.
                        Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
                        Il temporale solleva in turbine foglie oscure
                        e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

                        Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
                        Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido.
                        Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
                        Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.


                        Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
                        ed hai persino i seni profumati.
                        Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
                        io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

                        Quanto ti sarà costato abituarti a me,
                        alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
                        Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
                        e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

                        Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
                        Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
                        Ti credo persino padrona dell'universo.
                        Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
                        nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
                        Voglio fare con te
                        ciò che la primavera fa con i ciliegi.

                        PABLO NERUDA
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #1437
                          ...E ti bacio la bocca bagnata di crepuscolo.

                          PABLO NERUDA
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #1438
                            "vergine madre, figlia del tuo figlio,
                            umile e alta più che creatura,
                            termine fisso d'etterno consiglio, 3
                            tu se' colei che l'umana natura
                            nobilitasti sì, che 'l suo fattore
                            non disdegnò di farsi sua fattura. 6
                            Nel ventre tuo si raccese l'amore,
                            per lo cui caldo ne l'etterna pace
                            così è germinato questo fiore. 9
                            Qui se' a noi meridïana face
                            di caritate, e giuso, intra ' mortali,
                            se' di speranza fontana vivace. 12
                            Donna, se' tanto grande e tanto vali,
                            che qual vuol grazia e a te non ricorre,
                            sua disïanza vuol volar sanz'ali. 15
                            La tua benignità non pur soccorre
                            a chi domanda, ma molte fïate
                            liberamente al dimandar precorre. 18
                            In te misericordia, in te pietate,
                            in te magnificenza, in te s'aduna
                            quantunque in creatura è di bontate. 21
                            Or questi, che da l'infima lacuna
                            de l'universo infin qui ha vedute
                            le vite spiritali ad una ad una, 24
                            supplica a te, per grazia, di virtute
                            tanto, che possa con li occhi levarsi
                            più alto verso l'ultima salute. 27
                            E io, che mai per mio veder non arsi
                            più ch'i' fo per lo suo, tutti miei prieghi
                            ti porgo, e priego che non sieno scarsi, 30
                            perché tu ogne nube li disleghi
                            di sua mortalità co' prieghi tuoi,
                            sì che 'l sommo piacer li si dispieghi. 33
                            Ancor ti priego, regina, che puoi
                            ciò che tu vuoli, che conservi sani,
                            dopo tanto veder, li affetti suoi. 36
                            Vinca tua guardia i movimenti umani:
                            vedi Beatrice con quanti beati
                            per li miei prieghi ti chiudon le mani!". 39
                            Li occhi da Dio diletti e venerati,
                            fissi ne l'orator, ne dimostraro
                            quanto i devoti prieghi le son grati; 42
                            indi a l'etterno lume s'addrizzaro,
                            nel qual non si dee creder che s'invii
                            per creatura l'occhio tanto chiaro. 45
                            E io ch'al fine di tutt'i disii
                            appropinquava, sì com'io dovea,
                            l'ardor del desiderio in me finii. 48
                            Bernardo m'accennava, e sorridea,
                            perch'io guardassi suso; ma io era
                            già per me stesso tal qual ei volea: 51
                            ché la mia vista, venendo sincera,
                            e più e più intrava per lo raggio
                            de l'alta luce che da sé è vera. 54
                            Da quinci innanzi il mio veder fu maggio
                            che 'l parlar mostra, ch'a tal vista cede,
                            e cede la memoria a tanto oltraggio. 57
                            Qual è colüi che sognando vede,
                            che dopo 'l sogno la passione impressa
                            rimane, e l'altro a la mente non riede, 60
                            cotal son io, ché quasi tutta cessa
                            mia visïone, e ancor mi distilla
                            nel core il dolce che nacque da essa.

                            DANTE
                            amate i vostri nemici

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #1439
                              Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
                              sei un granello di colpa
                              anche agli occhi di Dio
                              malgrado le tue sante guerre
                              per l'emancipazione.
                              Spaccarono la tua bellezza
                              e rimane uno scheletro d'amore
                              che però grida ancora vendetta
                              e soltanto tu riesci
                              ancora a piangere,
                              poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
                              poi ti volti e non sai ancora dire
                              e taci meravigliata
                              e allora diventi grande come la terra
                              e innalzi il tuo canto d'amore.

                              (A. Merini)
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • Neliel*
                                Libra
                                • 06/10/10
                                • 1377

                                #1440
                                Lui mi è sempre sembrato un megalomane stronzo , però alcune sue poesie mi piacciono.

                                Ama il tuo sogno se pur ti tormenta.

                                Amalo come se fosse l'unico,
                                amalo come se avesse l'anima,
                                amalo e raccontagli di te,
                                amalo e ricordalo in te,
                                amane il suo passato, amane il suo presente,ora.

                                Raggruppa tutto questo amore e raccontalo a me, anima mia,
                                affinché io non debba tormentare il nostro sogno:
                                poter procedere insieme nell'armonia dei nostri sensi uniti,
                                appagati dal nostro incontro breve sta volta.

                                Il fiore reciso oggi ci ha lasciato il suo profumo
                                che nei ricordi accende i sensi
                                e che nel donarci l'incontro univoco
                                ci ha lasciato un segno di reciproca appartenenza.

                                E nell'accarezzarne il tempo,
                                mia amata, né ascolterò i sospiri,
                                per sempre ricorderò quel suono,
                                per sempre amerò quel nostro sogno,
                                per sempre ne sottrarrò il suo tormento.

                                Ama il tuo sogno se pur ti tormenta.


                                G.D'Annunzio
                                ..Spes ultima Dea..

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