personaggi letterari

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  • IlNickDiSempre
    Opinionista
    • 11/07/12
    • 251

    #76
    Simpatica? Ahahahah.. Guarda che la prima interpretazione che ti ho dato è di natura filocristiana, in realtà il poema dell'Odissea è non è didascalico allegorico.. Insomma è molto probabile che l'autore non ci abbia voluto dire null'altro di Penelope.
    Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

    Comment

    • Pazza_di_Acerra
      люблю беспокоиться
      • 09/12/09
      • 28840

      #77
      Anche perché l'AUTORE non esiste...
      semel in anno licet insanire, cotidie melius

      Comment

      • IlNickDiSempre
        Opinionista
        • 11/07/12
        • 251

        #78
        Questo lo dice la dottrina alessandrina ed è solo un'ipotesi.
        Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #79
          Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
          Simpatica? Ahahahah.. Guarda che la prima interpretazione che ti ho dato è di natura filocristiana, in realtà il poema dell'Odissea è non è didascalico allegorico.. Insomma è molto probabile che l'autore non ci abbia voluto dire null'altro di Penelope.
          La grandezza di Omero stà appunto nel provocare il lettore a riflessioni profonde sulla vita che, spessissimo, nient'altro è che una splendida Odissea
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #80
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            La grandezza di Omero stà appunto nel provocare il lettore a riflessioni profonde sulla vita che, spessissimo, nient'altro è che una splendida Odissea
            vero;
            io per un certo periodo sono stato trasformato in maiale, ed è stato un periodo felicissimo
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #81
              Ahahahahahaha a questo punto devi dirci chi è stata la tua Circe
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #82
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ahahahahahaha a questo punto devi dirci chi è stata la tua Circe
                prometto che se ti fanno papa te lo sussurro in un orecchio
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #83
                  La sai lunga, te...
                  Ciao, buona domenica!
                  amate i vostri nemici

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                  • IlNickDiSempre
                    Opinionista
                    • 11/07/12
                    • 251

                    #84
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    La grandezza di Omero stà appunto nel provocare il lettore a riflessioni profonde sulla vita che, spessissimo, nient'altro è che una splendida Odissea
                    L'hai sparata grossa, amoco bello.
                    Non è assolutamente vero che Omero vuole provocare il lettore, è vero che l'uomo greco è come educato dai poemi epici.. Ma decisamente Omero non vuole provocare nessuno.
                    Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #85
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      il personaggio che comprend meglio è l'ussaro pacifico d'Hubert, che nel Duello di Conrad si difende per tutta la vita dal demone folle che anima la sua controparte, Féraud;
                      d'Hubert vuole vivere; senza perdere di decoro e onore, scende a patti con la realtà che lo circonda, mentre il suo avversario la rifiuta e vuole imporsi ad ogni costo;

                      credo che Conrad abbia inteso alludere ad un dialogo interiore, con i duellanti che sono naturale espressione di spinte contrapposte presenti in ognuno.
                      E poi arrivò il film a rendere tutto più concreto.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #86
                        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                        E poi arrivò il film a rendere tutto più concreto.
                        il film è una delle trasposizioni meglio riuscite di sempre, credo; la fisicità dei protagonisti è azzeccatissima e aderente all'idea di Conrad, e la recitazione davvero notevole.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #87
                          Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                          Questo lo dice la dottrina alessandrina ed è solo un'ipotesi.
                          No questo lo dicono i maggiori studiosi del dopoguerra. L'unica cosa certissima è che l'Iliade e l'Odissea non sono opera dello stesso mano.
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #88
                            Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                            L'hai sparata grossa, amoco bello.
                            Non è assolutamente vero che Omero vuole provocare il lettore, è vero che l'uomo greco è come educato dai poemi epici.. Ma decisamente Omero non vuole provocare nessuno.
                            Mah....certo non scriveva così, solo per diletto...
                            Secondo me il fatto che Ulisse lasci perdere un amore giovane e casto come quello di Nausicaa o la promessa dell'eterna giovinezza di Circe, preferendo sempre e comunque la sua Penelope terrena, qualcosa di esistenzialmente profondo ce lo dice.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • IlNickDiSempre
                              Opinionista
                              • 11/07/12
                              • 251

                              #89
                              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                              No questo lo dicono i maggiori studiosi del dopoguerra. L'unica cosa certissima è che l'Iliade e l'Odissea non sono opera dello stesso mano.
                              Gli studiosi d'Alessandria d'Egitto, quod erat demonstratum. Ti ripeto però che è solo un'ipotesi.

                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Mah....certo non scriveva così, solo per diletto...
                              Secondo me il fatto che Ulisse lasci perdere un amore giovane e casto come quello di Nausicaa o la promessa dell'eterna giovinezza di Circe, preferendo sempre e comunque la sua Penelope terrena, qualcosa di esistenzialmente profondo ce lo dice.
                              Ti assicuro che per la mentalità del tempo no, non significa nulla. Non stiamo parlando di letteratura novecentesca; Omero non voleva affatto provocare perchè il greco non si lamenta della società e degli ideali. La ribellione non era percepita come qualcosa di positivo.
                              Puoi fare come Dante, che legge Aristotele in chiave cristiana e lo riadatta, difatto peró l'origine non è cosí.
                              Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #90
                                Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                                Ti assicuro che per la mentalità del tempo no, non significa nulla. Non stiamo parlando di letteratura novecentesca; Omero non voleva affatto provocare perchè il greco non si lamenta della società e degli ideali. La ribellione non era percepita come qualcosa di positivo.
                                Puoi fare come Dante, che legge Aristotele in chiave cristiana e lo riadatta, difatto peró l'origine non è cosí.
                                *
                                capire l'antropologia del passato è una delle cose più difficili, meno intuitive;
                                finché si tratta di letteraura, è un problema relativo;
                                i guai vengono quando si adottano ideologie pensate da tipi culturali molto lontani in prospettiva, cosa che - a questi fini - può verificarsi anche in un arco di tempo di pochi decenni.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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