Trascendentalismo Americano

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  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #1

    Trascendentalismo Americano

    Emerson, Thoureau, Whitman, Emily Dickinson, Hawthorne..
    Quali rapporti con Wagner e Nietzsche, col romanticismo?
    Quanti con Freud? Col Socialismo, quali con la lost generation di Parigi e la beat generation?
    A voi raccontare le vostre letture.
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #2
    Studiati un pò durante la mia breve carriera universitaria... letteratura americana!
    Bambol utente of the decade

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    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #3


      and the truth is........
      we are nothing. More or less

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      • Kurono Toriga
        Opinionista
        • 20/12/17
        • 482

        #4



        Misteri, bugie, follia, versi scritti e riscritti da un poeta maledetto accompagnano questa storia che inizia in Texas con la caduta di Fort Alamo e finisce in una tetra villa settecentesca adibita a manicomio, sopra Firenze.

        CANTO ORFICO

        Vi voglio raccontar quel che da bimbo
        seppi nel Texas. Ma non narrerò
        che Alamo cadde: chè nessuno
        scampò la morte in quella caduta,
        giacciono muti quei centocinquanta.

        Racconterò di un'alba nera come
        l'inchiostro; e del freddo assassinio
        di quattrocentododici ragazzi.

        Erano nove volte il loro numero
        i nemici che li stavan circondando.
        Ferito il capitan, scariche l'armi
        trattarono la resa con onore;
        ricevettero gli scritti coi suggelli
        e l'armi consegnarono, marciando
        indietro, come prigionier di guerra.
        Nessuno aveva più di trenta anni.

        Due giorni dopo li portaron fuori
        a gruppi, per andare massacrati.
        Era mattina e stava cominciando
        la bella estate, proprio in quel momento.
        Si cominciò alle cinque, ed alle otto
        questa faccenda già s'era conclusa.

        Nessuno, all'ordine, s'inginocchiò.
        Qualcun tentò un folle e disperato
        sforzo; rimase il resto franco e unito.
        Pochi sul colpo caddero, colpiti
        al cuore od alla tempia: morti e vivi
        giacevano nel fango mescolati.

        Strisciavano storpiati e mutilati
        e i nuovi ch'arrivavan li vedevan.
        Cercavan, mezzo morti, strisciar via;
        Chi fu finito con la baionetta
        ed altri con il calcio dei fucili.

        Un giovane, di sol diciassett'anni,
        il suo assassino prese con gran forza
        e 'l strinse finchè venner altri due.
        E tutti e tre ne usciron lacerati,
        coperti con il sangue del ragazzo.
        Alle undici iniziarono a bruciarli.

        Questa è la storia di quell'assassinio
        di quattrocentododici ragazzi,
        quella fu l'alba nera come inchiostro.

        Un vecchio libretto della Biblioteca Universale Sonzogno, del 1887, nella biblioteca dei nonni, in cui mi sforzavo di trovare le ragioni della grande ammirazione che Borges aveva di Whitman è il punto di unione di questa storia: per una coincidenza (che non posso fare a meno di apprezzare) il 1887 è quasi esattamente al centro tra il 1836, l'anno del massacro di Goliad, riassunto dai dolorosi versi di Whitman, in cui inizia questa storia e il 1932, quando termina, con la morte di Dino Campana.
        Il titolo che ho messo è evocativo ma apocrifo: la poesia di Whitman si intitola "Song of Myself", ma due versi di quella poesia di Whitman sono ormai annessi alla sfera poetica di Campana e possono ben giustificare il mio piccolo falso.
        I "Canti Orfici", il capolavoro di Campana, si chiudono con una citazione misteriosamente incomprensibile: due versi in inglese "They were all torn and covered with the boy's blood" (Erano tutti laceri e coperti col sangue del ragazzo), tratta appunto da Whitman.
        Di questa chiusa, Campana scrive a Emilio Cecchi, "la prego di non dimenticare le ultime parole che sono le uniche importanti del libro".
        Bugie, patriottiche bugie, le racconta Whitman spacciando per infame massacro la fucilazione dei ribelli texani da parte dell'esercito messicano a Goliad, non diversamente dalle nostre patriottiche bugie risorgimentali su quella subita dai fratelli Bandiera e dai superstiti dei 300 "giovani e forti" sbarcati a Sapri.
        La misteriosa sparizione di un manoscritto, la sua riscrittura a memoria, la follia, gli elettroshock e il filo spinato del manicomio di Castel Pulci che uccide l'unico vero "poeta maledetto" italiano, completano il quadro promesso; né sarà difficile trovarne i dettagli in Google, a chi interessassero, come ho fatto io, passandoci un pomeriggio diversamente maledetto.

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        • Monia
          Opinionista
          • 05/12/17
          • 858

          #5
          Originariamente Scritto da Kurono Toriga Visualizza Messaggio
          ... né sarà difficile trovarne i dettagli in Google, a chi interessassero, come ho fatto io, passandoci un pomeriggio diversamente maledetto.
          Di questo argomento non sapevo nulla, ma sono un po' perplessa su come trascorri i pomeriggi...

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          • Magiostrina
            Chiamatemi Margherita
            • 18/10/17
            • 3564

            #6
            Lontani ricordi di studio all'università. Ho letto e visto il film The scarlet letter.

            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #7
              Troppa roba.
              Tanta ma troppa.

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              • Acquerapide
                Opinionista
                • 14/07/08
                • 8254

                #8
                Roba molto essenziale. L'essenzialità era un loro punto forte.

                I Bacone, gli Spinoza, gli Hume, gli Schelling, i Kant e chiunque altro vi proponga una filosofia della mente, sono soltanto traduttori più o meno adeguati di cose che esistono nella vostra coscienza, che anche voi avete modo di vedere, e forse anche di esprimere.
                Ralph Waldo Emerson

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #9
                  Io lo conoscevo per trascendentismo. Si vede che la mania di allungare le sillabe non è ancora finita.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • Acquerapide
                    Opinionista
                    • 14/07/08
                    • 8254

                    #10
                    Ma quando?

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                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #11
                      Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                      Ma quando?
                      Se proprio vuoi che ti risponda, sforzati almeno di rivelarmi a quale domanda avresti risposto con la tua domanda.
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #12
                        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                        Io lo conoscevo per trascendentismo. Si vede che la mania di allungare le sillabe non è ancora finita.
                        Se lo si traduce così com'è in inglese, è trascendentalismo.

                        Ciò detto, su alcuni libri lo si trova anche come transcendentismo.

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                        • Acquerapide
                          Opinionista
                          • 14/07/08
                          • 8254

                          #13
                          Ma è un'interpretazione oggettivamente secondaria

                          Let us fly high again?

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                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #14
                            Dickinson: l'immaginazione è la via d'uscita
                            Thoreau e Emerson:esperienza, natura
                            Hawthorne: il lato oscuro dell'animo umano
                            Whitman: può essere considerato parte del movimento oppure è una voce fuori?
                            Boh.

                            Dickinson e Hawthorne i miei preferiti.

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                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #15
                              Poi, se ci vogliamo mettere anche Melville, vince più degli altri.

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