Originariamente Scritto da restodelcarlino
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O l'artista é quello che lo ha fatto apposta, giocando sulla...."sensibilità artistica" altrui?
La "Gioconda" é un'opera d'arte, anche esposta appoggiata per terra alla fermata del tram. L'escremento (con quel che segue) é opera d'arte anche quando é "esposta" su un marciapiede di Bruxelles?
La "Gioconda" é un'opera d'arte, anche esposta appoggiata per terra alla fermata del tram. L'escremento (con quel che segue) é opera d'arte anche quando é "esposta" su un marciapiede di Bruxelles?
chiaramente, è un fenomeno esclusivo, perché riguarda chi abbia acquisito nozione della provocazione; ma potresti dire che non è arte una poesia in una lingua che parlano in pochi, semplicemente perché una maggioranza non la comprende ? vedi bene che in termini logici regge poco;
la Gioconda è un testo mimetico, comprensibile ai più; in mezzo c'è tanta roba:
un giorno, andai con la mia ex, pittrice e di un certo talento e sensibilità, ad una mostra di Yannis Kounellis; pareti con reti di letti anni 40, stracci, quarti di bue appesi a ganci, numeri; una rappresentazione dei Campi, della materia; ad un certo punto, alla fine del percorso, una croce francescana, a "T", con sopra un sacco appoggiato dagli estremi sporgenti a peso;
per quanto io non sia del tutto ignorante di iconografia, il mio logos non trovava un riscontro emotivo e significante immediato;
la mia ex, molto più in contatto col suo istinto iconografico, se n'è uscita: vedi ? questo è il sacrificio di Isacco ! e in una frazione di secondo mi è stato tutto chiarissimo; tutta quella materia, i pesi - quelli che giustamente non vedi in quel quadro che non ti piace - la luce, e c'era tanto Caravaggio e altro; perciò:
Ho capito:
1) Non " Posso dire che non mi entusiasma più dei ritratti di turisti...etc "
2) Sono e restero' un rozzo ignorante. Irrecuperabile.
1) Non " Posso dire che non mi entusiasma più dei ritratti di turisti...etc "
2) Sono e restero' un rozzo ignorante. Irrecuperabile.
non esiste una sola sensibilità ad un solo linguaggio; nemmeno a me colpisce molto il dipinto in questione, per motivi su cui non mi dilungo; ma è probabile che ci sia un cluster sensibile a certe diramazioni espressive, un po' come in tutto quello che è manieristico, non nel senso di corrente specifica, ma "di genere";
magari gli appassionati di Manet o Cézanne trovano elementi di pregio in certi tratti e sfumature di colore;
se ti ha appassionato tanto "Lo squalo", magari trovi emozionanti certe cose degli emuli di genere che lasciano indifferenti i più; di solito, il "genere" sul piano artistico viene relegato alla serie B, perché si avvale di moduli in gran parte pre-costituiti, taglia tutto un processo che coinvolge un immaginario creativo potente, per spostarsi su sensibilità più circoscritte; funziona così un po' per tutte le arti, dove è più pregiato lo stato nascente di un modulo espressivo, perché carico di creatività:
i gruppi prog dei primi 70 suonavano in quel modo, con le suites e i tempi dispari e composti perché gli veniva in quel modo, a partire dal modulo psichedelico in cui magari aggiungevano il peso del folk celto-britannico e la tradizione "colta"; poi, gli epigoni hanno iniziato a suonare quel "genere" e a risultare meno freschi e creativi, anche se in sé le composizioni possono pure piacere molto; nelle cose pop, popolari, la sensibilità dell'osservatore conta molto, semplicemente perché si tratta di una cultura più multiforme rispetto a quella elitaria dello specialista, addestrato a decodificare un determinato linguaggio in modo metodico.

Buongiorno Carlino.
Per piacevole passatempo faccio parte di un sostanzioso gruppo di persone dedito alle varie forme d’arte. Facciamo anche viaggi in varie parti d'Italia e come insegnanti abbiamo docenti universitari, archeologi, guide locali. 


secondo gli esperti è un’opera d’arte, come tale è stata scelta (fra le altre dell’artista) per richiamare l’attenzione dei possibili fruitori della mostra milanese.



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